Attualità, Home — 11 aprile 2014 alle 12:59

LA PROVINCIA DI IMPERIA POTENZIA UFFICI PREPOSTI A RILASCIO AUTORIZZAZIONE SISMICA PREVENTIVA

L’assessore Leuzzi: “Con il potenziamento dell’ufficio, che ha dovuto tenere conto dei tempi tecnici necessari al distacco del personale da altri settori, vogliamo rispondere alle nuove incombenze di carattere legislativo e alle esigenze dell’utenza”

di Redazione

provincia di imperia

Con una delibera dei giorni scorsi la Giunta provinciale ha potenziato gli uffici preposti al rilascio dell’autorizzazione sismica preventiva. L’iniziativa vuole rispondere così alle nuove competenze attribuite alla Provincia dalla legge regionale in materia, competenze che l’Amministrazione svolge con il personale impiegato all’Ufficio Cemento Armato.
In particolare alla Provincia di Imperia compete il rilascio dell’autorizzazione sismica preventiva, necessaria in materia di urbanistica per ben ventuno Comuni del territorio (si tratta di un numero rilevante se si pensa, ad esempio, che per la Provincia di La Spezia i Comuni sono sette).
L’assessore all’Urbanistica Paolo Leuzzi commenta: Con il potenziamento dell’ufficio, che ha dovuto tenere conto dei tempi tecnici necessari al distacco del personale da altri settori, vogliamo rispondere nel modo migliore alle nuove incombenze di carattere legislativo e alle esigenze dell’utenza. Il personale affronta una mole di lavoro sempre crescente, ed il compito non è dei piu’ semplici anche perché la normativa di riferimento è particolarmente complessa. Tutte le problematiche sono comunque monitorate da un gruppo di lavoro che si confronta con gli Ordini professionali. E proprio il rapporto costante con gli Ordini professionali degli ingegneri e degli architetti e con le associazioni di costituirà un motivo di monitoraggio dell’andamento della evoluzione e del rilascio della relativa autorizzazione, nella certezza che le parti interessaie si adopereranno per perfezionare le pratiche presentate, in modo da evitare il piu’ possibile ritardi“.
L’assessore Paolo Leuzzi conclude: “Siamo consapevoli che la grande crisi che colpisce il settore edile non può subire ulteriori appesantimenti burocratici, pur nella certezza di dover assicurare il pieno rispetto delle rigide normative vigenti”.