IMPERIA: TENSIONE IN CONSIGLIO COMUNALE, L’OPPOSIZIONE ABBANDONA L’AULA. “NON CONVOCATA LA COMMISSIONE BILANCIO, CI VUOLE PIU’ RISPETTO!”/FOTO E VIDEO

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Tensione questa sera in consiglio comunale in occasione dell’approvazione di alcune pratiche relative al bilancio preventivo

bagarre consiglio

Tensione questa sera in consiglio comunale in occasione dell’approvazione di alcune pratiche relative a variazioni del bilancio preventivo. La minoranza, infatti, non ha partecipato al voto, abbandonando l’aula in aperta polemica con l’amministrazione Scajola. Il motivo? La mancata convocazione, per lunedì 30 luglio, della Commissione Bilancio.

L’opposizione lamenta, in particolare, il mancato rispetto dell’accordo, raggiunto nel corso della Conferenza di Capigruppo, di convocare due Commissione Bilancio per poter analizzare con maggiore attenzione pratiche piuttosto complesse.

Per la cronaca, tutte le pratiche, sono state approvate con il voto favorevole della maggioranza.  Le variazioni di bilancio riguardavano un finanziamento da 115 mila euro destinato ai Servizi sociali e 210 mila euro per l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione.

Sul fronte delle uscite, 400 mila euro per previsioni inferiori per quel che concerne le ammende stradali, 20 mila euro per spese di pulizia, 58 mila euro per i pulmini elettrici prolungati sino a fine dell’estate e 36 mila euro di spese per il ballottaggio.

Infine i debiti fuori bilancio, oltre 600 mila euro per una sentenza del Tribunale di Roma su bollette non pagate. Il Comune rateizzerà il pagamento in 20 mesi.

Risso annuncia uscita dall’aula della minoranza

La minoranza abbandona l’aula

Luca Lanteri (Progetto Imperia)

“Siamo usciti perché era stato concordato, in sede di conferenza capigruppo, molto tempo fa, di prevedere due commissioni, in modo tale da avere i documenti e le spiegazioni sulle pratiche. La prima commissione è stata fatta, mentre la seconda commissione era stata programma per ieri mattina, lunedì, per entrare nel merito della pratica e per poter porre delle domande alla Giunta, agli assessori, agli uffici. Non l’hanno voluta fare, non abbiamo avuto risposta e quindi abbiamo deciso di protestare, per chiedere maggiore democrazia e maggiore possibilità di partecipare alle Commissioni Consiliari. Sono partiti nel modo peggiore possibile a livello di procedure partecipative per l’opposizione.

Tensioni tra me e Gagliano? Gagliano ha un modo di esprimersi fuori dal Comune. Visto che è assessore e quando parla, parla a nome dell’amministrazione, ho chiesto al Sindaco Scajola di invitarlo a esprimersi in modo corretto e appropriato. Deve smetterla di insultare gli altri e lavorare. Lo aspetteremo sul lavoro Gagliano”.

Fabrizio Risso (Partito Democratico)

“Avevamo concordato in conferenza capigruppo due commissioni per l’esame delle pratiche sul bilancio. Si voleva fare il consiglio comunale il giorno 30, abbiamo chiesto che venisse spostato al giorno 31 proprio perché si consentisse ai consiglieri comunali di poter esaminare pratiche delicate e molto corpose. L’accordo era stato trovato, ma lunedì la Commissione non è stata fatta, quindi abbiamo ritenuto che fosse opportuno dare un segnale in questo senso. Le Commissioni sono un momento di approfondimento, non solo di esame, per consentire ai consiglieri di avere il tempo necessario per esaminare tutte le pratiche e avere delle risposte dagli assessori competenti.

La preoccupazione è quella che con la vendita delle azioni dell’Autostrada dei Fiori possa ipotizzarsi un possibile trasferimento della sede da Imperia. Ho invitato il Sindaco a farsi parte dirigente per far si che la sede dell’Autostrada dei Fiori resti a Imperia”.

Edoardo Verda (Imperia al Centro)

“Siamo usciti dall’aula perché riteniamo non ci sia stato dato il tempo necessario per affrondire e discutere pratiche tecniche. Era necessaria, a mio avviso, una discussione più lunga e articolata. Il Sindaco ha dichiarato di essere aperto a tutti e contro nessuno, attendiamo con ansia la sua apertura alla discussione. Abbiamo ancora delle perplessità sul valore delle azioni dell’Autostrada dei Fiori. Speriamo vengano chiarite al più presto dall’assessore Giribaldi”.

Antonello Ranise (Forza Imperia)

“Io ho partecipato alla Conferenza Capigruppo nel corso della quale si era detto che avremmo convocato due Commissioni ad hoc. Avevamo trovato la soluzione, grazie alla disponibilità degli altri membri della Commissione e del presidente Camiolo, spostando il consiglio di un giorno per avere il tempo di studiare le pratiche e di aver modo fare una Commisisone aggiuntiva per chiarire alcuni aspetti, non ultimo quello relativo alla vendita delle quote azione del Comune nella società Autostrada dei Fiori Spa. Non so se sia stato frutto di un malinteso o una falsa partenza nei confronti della minoranza e del rispetto delle parti. Non credo abbia giovato al dibattito di oggi”.

Maria Nella Ponte  (Movimento Cinque Stelle)

“La scelta è dovuta al fatto che, contrariamente a quanto era stato deciso in conferenza capigruppo, ovvero di convocare la Commissione bilancio per il 27 e per il 30 luglio, autonomanente l’amministrazione Scajola ha deciso di non convocare la seconda seduta della Commissione. Quindi, per una pratica così delicata, per la quale è stata consegnata la documentazione solo nel tardo pomeriggio del giorno precedente la prima Commissione, dunque meno della 24 ore necessarie per indire la prima Commissione,  gli accordi non sono stati rispettati.

Come ha anche riferito dal presidente del consiglio, la seduta è durata solo 15 minuti, proprio perché nessuno aveva la necessità di porre delle domande su quei temi, ma semplicemente farsi esporre dall’assessore Giribaldi quelle che erano le pratiche in delibera. La mancata convocazione della seconda Commissione sostanzialmente ci impedisce di avere una corretta relazione con la maggioranza. Ancora adesso, a votazione avvenuta, dobbiamo basare tutto sulle votazioni verbali. Ho dovuto presentare una question time inerente la modalità e la forma giuridica della cessione delle quote azionarie dell’Autostrada dei Fiori. La posta di bilancio relativa alla valorizzazione del pacchetto azionario è stata inserita a bilancio per 3 milioni e 800 mila euro senza aver fornito a nessuno la proposta di acquisto. Proposta che è stata annunciata a uno dei consigliere comunali, a voce, durante una seduta del consiglio comunale. Riguardo alla rateizzazione del debito da 600 mila euro, a fronte di bollette dell’energia elettrica non pagate, frutto di una sentenza notificata il 20 giugno, ancora oggi non abbiamo copia di questa proposta che è stata fatta all’amministrazione comunale (rateizzazione in 20 rate mensili, ndr). La fiducia c’è, però deve essere supporttata da documenti.

Tutto ora è rimandato al 30 settembre quando ci sarà la seconda verifica di bilancio. Ci sarà da valutare e invitiamo la maggioranza a farlo, la congruità del prezzo di cessione del pacchetto azionario dell’Autostrada dei Fiori, poiché il Sindaco e l’assessore hanno confermato, in risposta alla mia question time, che non è mai stata fatta una perizia per valutare il prezzo e che tutto si basa sul prezzo di vendita delle vendite già registrare in altre trattive ultimate nei mesi scorsi. Abbiamo bisogno di chiarire se il prezzo è effettivamente corretto oppure se il Comune possa incassare diverse migliaia di euro in più. Sono soldi che ballano. E’ necessario mettere in evidenza il valore nel caso di richiesta, da parte dell’amministrazione comunale, di recesso del socio”.

 

 

 

 

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