Home, Imperia — 3 agosto 2018 alle 19:55

IMPERIA: IL COMUNE “SILENZIA” L’ESTATE MUSICALE DEL BAR 11, CONCESSE SOLO 4 DEROGHE. TONDELLI:”FORSE PAGO LA MIA SCELTA POLITICA”/IL CASO

A causa della mancata chiusura della strada la Tondelli ha dovuto annullare il concerto in programma stasera con i “Dobermann”, noto gruppo torinese per il quale si attendeva una folta presenza di pubblico

di Redazione

BAR 11

“Pulita, sicura, solidale, prospera e… viva?“. Probabilmente non ad agosto e non in centro a Oneglia. Arriva lo stop del comune di Imperia, del comando vigili, dell’ufficio commercio e del sindaco Scajola, alle serate musicali del Bar 11 di Monica Tondelli, candidata alle scorse elezioni comunali nelle fila di “Imperia al Centro” a sostegno del candidato sindaco Guido Abbo.

Nei giorni scorsi l’esercente di piazza De Amicis ha chiesto l’autorizzazione al Comune per undici serate musicali per il mese di agosto e una a settembre ma dal comando vigili è stata autorizzata la chiusura di via del Cantiere, la via che costeggia lo stabile del bar arrivando da via Schiva, solo per 2 appuntamenti, quello del 7 agosto in occasione del palco aperto dell’Imperia Unplugged Festival (evento patrocinato dal comune) e del 14 agosto. Una scelta discutibile e apparentemente non motivata da alcuna motivazione logica.

Dal punto di vista delle deroghe acustiche la situazione non è tanto più rosea. Dalle informazioni apprese in comune, ancora nulla di ufficiale è pervenuto alla Tondelli, sono solo 4 le deroghe concesse dal primo cittadino: quelle del 3-4 agosto con un limite a 78 decibel e altre due nei giorni del 7 agosto (Unplugged festival) e del 14 agosto, con deroga superiore ai 92 decibel.

A causa della mancata chiusura della strada la Tondelli ha dovuto annullare il concerto in programma stasera con i “Dobermann”, noto gruppo torinese per il quale si attendeva una folta presenza di pubblico. Stasera prenderà il loro posto Francesco dei “Seawords” accompagnato da un suo amico.

L’INTERVISTA

Monica Tondelli ci risiamo, sempre in prima linea per la musica ma anche per le problematiche con il comune di Imperia che sta dimostrando, anche con questa amministrazione, poca sensibilità verso la musica. Si appena conclusa una rassegna al parco urbano di grande successo sotto la sua direzione e in collaborazione con il comitato san giovanni. Ha chiesto un po’ di permessi per far partire questo agosto musicale ma…

“Proprio perchè è agosto che mi sono permessa di chiedere certe date. Se non lavoriamo ad agosto, considerato che è una stagione decisamente sotto tono per tutti, perchè parlando con colleghi non solo di qua, stamattina un mio amico pizzaiolo di Diano mi ha detto ‘Monica, non si fa niente’. Non è solo un problema nostro, ma anche in generale qua non viene più nessuno. I problemi ci sono per tutti.
 
Siccome è agosto ed è auspicabile che si lavori di più, mi sono permessa di chiedere un tot di date, con ovviamente delle deroghe acustiche che mi concedano un tot di decibel e e la chiusura della strada per una questione di spazio. Quando arriva una band ha bisogno sia di spazio per posizionarsi con l’attrezzatura, e anche per la gente.
 
Il problema si pone oggi, io il 31 ho depositato le mie domande anche per la chiusura della strada al comando vigili e mi è stato detto di no. Io avevo chiesto il 3 e il 4, il 7, il 10, 11, 14,15 17 e 18, il 24 e 25 e l’8 settembre. Sono tante date, ma ripeto è agosto e se non lavoriamo ad agosto, non lavoriamo più.
 
Cosa mi è stato concesso? A livello acustico, oggi e domani, con una deroga media come decibel e il 7, martedì prossimo che ci sarà il palco aperto dell’Imperia Unplugged Festival, che alla fine non è una roba mia, ma con cui naturalmente collaboro.
 
Per quel che mi riguarda mi è stata data la gentile concessione del 14 di agosto. Su tutte le altre date che ho chiesto, null’altro a livello di chiusura della strada e a livello acustico medio, per oggi e domani e per il 7 e per il 14 , quella superiore a livello acustico”.
Una delle parole d’ordine nel programma dell’amministrazione Scajola è “Imperia città viva”, in questo modo però si silenzia un po’ la città.
 
“Noi, con il Comitato San Giovanni, avevamo scritto ‘diamo vita alla città’ con ‘Luglio al parco’, c’è stata tanta vita, tanti giovani, una gioia. Questa è stata gioia, non si possono più fare per via dei costi purtroppo. Il Comitato San Giovanni non è che può sempre intervenire di tasca sua. Sono cose che richiamano gente, già dove non ce n’è, quando le richiamano, non capisco dove ci sia tutto questo problema”.
Questa sera ha dovuto annullare il concerto in programma. 
 
“Questa sera ho dovuto annullare il concerto di una band che veniva da Torino, ho avuto chiaramente dei problemi con loro perchè non riuscivano a capacitarsi di questa cosa.  Ovviamente uno che abita fuori non può capirle certe cose. Io li capisco, è ovvio che rimangono sgomenti, non è possibile. Invece si è così”.
Come viene motivato questo diniego?
 
Il comando dei Vigili sostiene che per chiudere una strada ci vuole una manifestazione grossa. Quando io faccio venire delle band tipo gli “Shine” che fanno i Pink Floyd , oppure il tributo a Robbie Williams del 25 di agosto, quando ci sono un tot di persone sul palco che comunque sono bravissimi a mettere in campo la loro musica, chiaramente hanno bisogno di spazio. Non lo faccio sicuramente per mettere in campo un San Siro dove si può suonare, lo faccio perchè c’è bisogno di spazio e comunque gli anni scorsi c’è sempre stato, non ho mai avuto problemi, a parte qualcuno che ha rotto il c… quando chiudevo la strada.
 
Ho fatto una commissione di vigilanza per avere comunque il permesso di fare serate in una certa condizione , dove smeno sempre un sacco di soldi. Non faccio niente di male“.
 
Secondo lei c’è un po’ di mugugno da parte di questi “silenziatori?”
“Assolutamente si, cominciassero ad andarsene veramente, come dice il mio amico Alex Cosentino, che ha scritto una bella canzone ‘ vattene a vivere in montagna’, cominciassero ad andarsene anche loro”.
L’anno non ci sono stati particolari problemi, cos’è cambiato?
“Sì, nonostante ci fossero già le problematiche perchè è cambiato il discorso, c’è il discorso legato alla Questura, di anti-intrusione, di anti-sfondamento, io mettevo in atto tutte queste pratiche dovute giustamente per legge. Probabilmente c’è il discorso di una mia scelta politica, di una mia candidatura. Forse, non lo so, io sono qua, le penso tutte, devo capire il motivo. 
 
In fin dei conti queste cose richiamano gente, quello che faccio lo vedete anche voi , la gente arriva eccome se arriva.  Menomale, c’è gioia, c’è vita, anche soprattutto i ragazzi giovani, i bambini, una cosa bellissima per me. 
 
Per quel che mi riguarda è bellissimo, ma se bisogna forse accontentare un elettorato che non ama questo discorso. C’è una motivazione difronte a tutto questo ostracismo nei miei riguardi”.