Cultura e manifestazioni, Home — 12 aprile 2014 alle 08:41

DIANO MARINA. GABRIELE VOLPARA TERZO CLASSIFICATO AL CONCORSO DI POESIA PER RICORDARE IL SISMA DE L’AQUILA

Il vice sindaco Za Garibaldi: “A nome dell’Amministrazione Comunale e di tutti i dianesi mi complimento con Gabriele Volpara e la sua famiglia”.

di Redazione
Gabriele Volpara

Gabriele Volpara

Diano Marina - Gabriele Volpara, diciotto anni, di Diano Marina, si è classificato terzo nella sezione Giovani (fino a trent’anni) al Concorso di Poesia nazionale e internazionale organizzato dall’Associazione Culturale Musicanimus de L’Aquila, per ricordare il sisma del 6 aprile 2009. A cinque anni esatti dal tragico evento che ha causato oltre trecento vittime, domenica scorsa si è svolta al Gran Teatro Zeta del Parco delle Arti di Monticchio, in provincia de L’Aquila, la cerimonia di premiazione, cui è seguita l’esecuzione della “Petite Messe Sollennelle” di Gioachino Rossini, interpretata dal Coro New Chamber Singers (Direttore Andrea Cappelleri), Francesca Bruni (soprano), Federica Carnevale (contralto), Marco Rencinai (tenore) e Kazuhiro Kotetsu (basso), in collaborazione con Tokio Opera.

Le poesie esaminate dalla Commissione sono state oltre trecento ed è quindi di rilievo il risultato ottenuto da Gabriele Volpara, che ha raggiunto il prestigioso piazzamento con la poesia inedita “Le Fenici d’Acqua”. Il tema ed anche il titolo del concorso era infatti “la Fenice Aquilana”, tema intorno al quale gli organizzatori hanno voluto far catalizzare i componimenti, rappresentando con la Fenice l’immagine simbolica di una città che vuole fortemente rinascere e tornare ad essere come e meglio di prima. Un fulcro culturale ove attualmente lavorano circa 242 associazioni, delle quali circa duecento formatesi dopo il terremoto, a testimoniare la volontà di ripresa della gente de L’Aquila, a partire dalla attenzione per l’anima delle persone toccate dal sisma in un progressivo rinfrancare lo spirito.

Le Fenici d’Acqua

Ed ancora apro gli occhi,
mi sveglio sdraiato, bagnato,
su questo materasso di detriti,
è scomodo e freddo quanto l’acqua,
sono i pugnali dell’inverno,
come stalagmiti i denti del male.

E in quella chiesa che è nido
di croci cadute cavalcano spiriti
le nebbie di incensieri perduti,
qua che le ceneri hanno il colore
di bambini, di mogli e dei morti.

La carne e le pale sono i raggi,
non mi rifaccio al mio Io…
è sotto qualche Bibbia non mia,
non lo cercherò, costruirò me,
ospiteranno le notti le famiglie,
di nuovo si prenderà il volo,
disegnando grano e spighe d’oro.

Perché esistono le fenici d’acqua;
risorgono dalle lacrime,
risorgono dal sudore delle mani,
come noi.

Gabriele Volpara, presente alla premiazione, si è distinto recentemente avendo pubblicato a livello nazionale il libro di poesie “Le Terre di Elov” edito dalla Casa Editrice Kimerik, raccolta che è stata presentata alla Sala Don Piana in dicembre, e presso la Biblioteca Civica della città, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, nel febbraio scorso. “Le Terre di Elov” sarà presentato alle ore 17,00 del 16 aprile prossimo presso la Biblioteca Civica di Imperia dal Preside del Liceo Scientifico Vieusseux Prof. Giovanni Poggio e dal giovane Autore.

“Il fatto che un giovane dianese emerga in un contesto di questa rilevanza – commenta il vice Sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi – è motivo non solo di orgoglio ma anche di reminiscenza per una cittadina come Diano Marina, che circa centotrent’anni fa ha conosciuto una analoga tragedia. A nome dell’Amministrazione Comunale e di tutti i dianesi mi complimento con Gabriele Volpara e la sua famiglia”.