Cronaca, Home — 8 agosto 2018 alle 16:04

IMPERIA: INSULTA E PICCHIA LA MOGLIE DAVANTI AI TRE FIGLI, 31ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI

Ancora una storia di violenze tra le mura domestiche interrotta dai Carabinieri di Imperia e che approderà nelle aule del Tribunale

di Redazione

arresto vioelnza famiglia vacanza imperia

Ancora una storia di violenze tra le mura domestiche interrotta dai Carabinieri di Imperia e che approderà nelle aule del Tribunale.

La scorsa notte, infatti, i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale e quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Imperia, in collaborazione con i Carabinieri della Stazione di Borgomaro, hanno arrestato in flagranza per maltrattamenti in famiglia un 31enne di origini siciliane, residente in Lombardia, che si trovava in vacanza nell’entroterra imperiese con il proprio nucleo familiare.

Una brutta vicenda che è culminata in un’aggressione fisica e verbale – con pesanti minacce e violenze sia fisiche che psicologiche – nei confronti della convivente, il tutto alla presenza di tre figli minorenni.

Fortunatamente, le urla hanno attirato l’attenzione dei Carabinieri, che si trovavano a transitare in quella zona isolata nell’ambito di servizi disposti dal Comando Provinciale di Imperia per il controllo soprattutto delle aree più periferiche, fornendo a quei cittadini la massima vicinanza e prossimità.

Individuata l’abitazione, dal cui interno si udivano ancora i pianti di una donna e di bambini, i militari riuscivano ad entrarvi, potendo riscontrare l’atteggiamento violento dell’uomo e vistose tumefazioni sul volto della compagna.

Nonostante la presenza dei Carabinieri, il convivente non placava la propria ira, proseguendo l’aggressione con minacce verbali rivolte alla povera donna. Inevitabili per lui le manette, anche perché i militari, dopo aver ricostruito tutti i fatti nel dettaglio, sono risaliti a pregresse analoghe vicende già riscontrate nell’ultimo anno dai Carabinieri delle Compagnie di Mondovì (CN) e Abbiategrasso (MI).

A tutela del nucleo familiare e per l’elevato rischio di reiterazione delle violenze, per l’aggressore si sono aperte le porte del carcere di Imperia.