Home, Sport — 12 aprile 2014 alle 13:24

UNION RIVIERA RUGBY FEMMINILE – DIFFICILE CONCENTRAMENTO A VERZUOLO

Non facile concentramento per le girls della Union a Verzuolo in provincia di Cuneo. Bel tempo, finalmente, campo erboso come se ne trovano nella “provincia granda”, squadre avversarie con roster allargato.

di Redazione

UNION RUGBTY

Imperia – “Non facile concentramento per le girls della Union a Verzuolo in provincia di Cuneo. Bel tempo, finalmente, campo erboso come se ne trovano nella “provincia granda”, squadre avversarie con roster allargato. Non così per il laboratorio Union, dove le indisponibili sono quasi più numerose di chi può giocare…alcune però sono a referto e seguono con passione la squadra, anche con il pancione. Ci sarà un giorno una squadra di rugby seven a Ponente tutta di mamme ? Probabilmente sì e sarà, attenzione, molto forte.

Diciamolo subito: la Union è ancora a tiro per il secondo posto ad un paio di concentramenti dalla fine, ma dovrà lottare e tenere la concentrazione. Le partite sono state ben quattro: un tour de force per il numero limitato di ragazze. Il Monti di Chieri a questo punto è forte, aggressivo,  non lascia giocare. Sei mete al passivo, ma due segnate, con Lidia Colombo ed una Gurzì che se lasciata libera di penetrare in velocità è ferale. Il Tortona schiera tante nuove leve ed impone il pareggio alla Union. Segna ancora Lidia Colombo. Riscatto con il Saluzzo, con ben cinque mete: ancora la Colombo, la Ascheri che ricopre il ruolo di mediano di mischia, Arianna Di Stefano e Miranda Pellegrini. Menzione particolare per queste ultime due: Arianna sta tornando sui livelli di un tempo, Miranda ha coronato con le mete una prestazione di attacco notevole. Tutta la squadra e la società ha apprezzato il suo sacrificio, dato che è salita in Piemonte con problemi personali fortunatamente risolti in serata. Interessante la prestazione della Ravotto, provata in mischia: un interrogativo per le avversarie, dato che si trovano davanti un pilone fisicamente molto forte ed alto come una seconda linea (che nel rugby a sette non c’è). Sacrificio della Colombo quale tallonatrice, sostituita soltanto dalla quasi indisponibile Sappa nel finale a causa di un infortunio che sembra però recuperabile per il concentramento del 27 aprile. Debacle nella finale per il terzo posto contro il Savona: nessuna meta, sei al passivo, ma si poteva immaginare, benzina finita. E, per una volta, bisogna dirlo: arbitraggi incerti e non all’altezza della situazione. Il Monti ha giocato una finale notevole contro il Cogoleto, perdendo. E così è due punti avanti alla Union in classifica.

Chiosa il capitano Viviana Bousquet: “Tutto appare difficile, ma dobbiamo impegnarci per raggiungere il traguardo. È importante allargare la base, avere nuove risorse, considerando che dalle giovanili stanno emergendo alcune ragazze”. L’appello è il solito: lunedì, mercoledì e venerdì alle 19.45 al campo di Baité tutte le maggiori di 16 anni sono invitate alla prova.

C.S.