Attualità, Home — 12 aprile 2014 alle 18:44

IL CONGRESSO DELLA FENEAL UIL, CONFERMA PIETRO LAI SEGRETARIO PROVINCIALE / FOTO E VIDEO

Molti gli interventi sulla crisi economica e occupazionale che sta vivendo il mondo dell’edilizia. Grande assente la Cisl.

di Gabriele Piccardo

 

congresso uil (4)

Imperia - Si è tenuto questa mattina alla presenza delle rappresentanze regionali il congresso provinciale della Feneal Uil, la Federazione Nazionale Edili Affini e del Legno che può contare su una rappresentatività del 23% in Provincia.

Presenti alla scuola edile di Imperia anche il vice sindaco Giuseppe Zagarella, il presidente di Confindustria Imperia Alessandro Bocchio, il direttore di Confindustria Paolo Della Pietra, l’assessore al bilancio provinciale Antonio Parolini, il presidente della scuola Riccardo Littardi, Olimpio Lanteri (Ance), il segretario regionale della FENEAL UIL Fabrizio Tassara, il coordinatore pro-tempore dell’istituto e direttore della Cassa Edile Sandro Cum, Gianpiero Garibaldi (Fillea Cgil), Antonio Sindoni (presidente Cassa Edile).

Dopo la relazione del segretario Pietro Lai sulla crisi del mondo dell’edilizia e sui passi avanti del sindacato nel quadriennio del suo mandato, si è passato agli interventi dei presenti.

Il vice sindaco di Imperia Giuseppe Zagarella: “Uscire da questa crisi comporta l’impegno di tutti. A fianco a delle indispensabili azioni per efficientare la macchina amministrativa bisogna fare i conti con il patto di stabilità.
I monitoraggi sui progetti P.O.R erano altamente insufficienti per poter mantenere i finanziamenti. Con gli uffici abbiamo riprogettato e rimodulato gli interventi. Perdere 12 milioni di interventi di lavori pubblici è una follia ma è stato difficile riuscire a far si che ciò non accadesse. Il fatto che Renzi arrivi dai comuni ci da speranza che capisca le nostre esigenze”.

L’assessore provinciale Antonio Parolini: “La mancanza di lavoro non è solo un problema economico ma sociale che toglie la dignità alle persone. La politica negli ultimi vent’anni ha fallito. Questa scuola è una realtà importante. Ho lavorato con Pietro Lai, il suo intervento è stato molto partecipato, si è speso molto nell’attività sindacale”.

Il presidente di Confindustria Sandro Bocchio: “Avevamo pronosticato 500 mila posti di lavoro persi in pochi anni e le previsioni si sono avverate in modo devastante. La nazione, se non fosse stato per l’esportazione sarebbe fallita.Bisogna lavorare per riavviare la domanda interna e l’occupazione. Riavviare il mondo delle costruzioni ma bisogna fare i conti con le normative, bisogna partire da zero se no non ne veniamo fuori. Ci preoccupiamo di Agnesi e dei suoi 110 posti di lavoro ma l’edilizia ne ha persi 2 mila in 5 anni. Cosa dobbiamo fare? Avviare nuovi lavori è difficile e aldilà dell’edilizia scolastica. Il porto di Imperia è arrivato a una scadenza importante e potrebbe dare molti posti di lavoro e milioni di euro di utili. C’è stata una mancanza della politica a livello regionale per il raddoppio ferroviario. Vi è un comportamento non idoneo da parte delle imprese interessate, noi abbiamo evidenziato le problematiche”.

L’INTERVENTO E L’INTERVISTA AL SEGRETARIO REGIONALE FABRIZIO TASSARA:

Olimpio Lanteri (Cassa edile): “La situazione è drammatica e siamo arrivati in fondo. Voglio fare un appello agli amministratori locali, siamo stufi di sentire che ci sono i problemi burocratici. Devono fare uno sforzo maggiore per il problema del lavoro. Cerchiamo tutti insieme di lavorare per questo. Devo riconoscere a Pietro Lai che ha dimostrato la volontà di superare i problemi. C’è stata una presa di coscienza  sulla necessità di camminare insieme, imprenditori e sindacati. L’iniziativa della fusione di Sei e Cpt (centro paritetico territoriale) è nata da noi”. 

Giuseppe Giangrande UIL di Imperia: “Noi oggi ci mordiamo la coda e non riusciamo a dare dignità ai nostri figli per la mancanza di lavoro. Abbiamo deriso un grande economista che ebbe a dire che pagare le tasse è bello. Le devono pagare poche tutti per far si che il sistema possa funzionare e godere dei servizi”.

Riccardo Littardi (presindente SEI) : “La crisi non è finita. In questi quattro anni ho avuto modo di conoscere il mondo del sindacato e di apprezzare le qualità. Da pochi mesi conosco la realtà della scuola, che svolge un ruolo sociale importantissimo. Vorrei invitare le amministrazioni a sostenere la scuola e a visitarla”.

L’INTERVENTO DI GIANPIERO GARIBALDI (FILLEA CGIL)

Paolo Della Pietra (direttore Confindustria): “La situazione è mutata in peggio dall’ultima assemblea. Abbiamo firmato circa 70 casse integrazioni, i posti di lavoro dell’edilizia sono invisibili e non vengono pubblicizzati dai media. La Scuola edile è il simbolo della formazione dei futuri lavoratori a cui dobbiamo garantire un futuro. Abbiamo avuto molti scontri con i sindacati ma tutti nell’interesse dei lavoratori e delle imprese”.

Sandro Cum (direttore cassa edile): “Come Cassa edile abbiamo chiuso i bilancio negativamente ma ci sono altri dati.Tramite cassa edile erogati agli operai 4.5 milioni come indennità di tredicesime e di fine rapporto. 420 mila euro come assistenze, al 31 marzo ai sensi della norma premiale  sulle imprese ne abbiamo concessi altri 150 mila. Abbiamo emesso circa 4000 Durc di regolarità. Abbiamo svolto 166 corsi di formazione a 2085 allievi con 17 mila ore di formazione e 400 visite sui cantieri”.

Angelo Bellafati CAF UIL Imperia: “Il tema del lavoro e il recupero del lavoro è preponderante. Ci sono opere in provincia di Imperia pronte per essere completare da anni. Alla fine dell’800 si parlava del raddoppio della ferrovia e ciò è scoraggiante”.

Pierino Muruddu: “Il problema grosso nostro in Italia è che lavorano più gli avvocati dei lavoratori. Ci sono troppi lacci per ottenere i permessi, ci vogliono anni. Capitolati d’appalto per chi lavora non per gli avvocati”.

Al termine dell’assemblea sono stati messi ai voti i vari incarichi statutari tra cui quello di nuovo segretario provinciale del sindacato. Pietro Lai è stato riconfermato segretario all’unanimità. Lai ha confermato il tesoriere Giorgio Leone e i collaboratori Marco De Andreis e Alyosha Castagna.

L’INTERVISTA AL SEGRETARIO PROVINCIALE FENEAL PIETRO LAI

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