Home, Imperia — 13 aprile 2014 alle 08:00

IL TALENTO DELLA 25ENNE IMPERIESE CECILIA LALATTA COSTERBOSA – IL SUO PROGETTO INCANTA LA CAPITALE

E’ un talento tutto imperiese quello di Cecilia Lalatta Costerbosa, classe ’89, neo-laureata in Design e Comunicazione visiva e multimediale dell’Università La Sapienza di Roma.

di Selena Marvaldi

cecilia lalatta

Imperia – E’ un talento tutto imperiese quello di Cecilia Lalatta Costerbosa, classe ’89, neo-laureata in Design e Comunicazione visiva e multimediale dell’Università La Sapienza di Roma. Talento che, durante l’incontro di preparazione della Maker Faire 2014, l’Arduino Day di Roma tenutosi presso il tempio di Adriano lo scorso 28-29 marzo, con il suo progetto sulle superfici responsive ha attirato l’occhio attento di alcuni istituti scientifici che ne hanno intuito la grande potenzialità.

Con il progetto Responsive Surfaces: Parametric Hybrid Wall for Exhibition Design Cecilia ha partecipato, sempre nel 2014, anche alla conferenza internazionale Aplimat (International conference of applied mathematics)che ogni anno si tiene nella città di Bratislava nel mese di febbraio riscuotendo ottimi consensi. Con lo stesso progetto prende parte all’ OPEN DIAG della facoltà di Ingegneria informatica e a svariati Open Days della facoltà di Design della Sapienza.

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Immagine render di proprietà di Cecilia Lalatta Costerbosa che ipotizza l’ installazione della responsive surface nella location della nuova stazione tiburtina di Roma

Una Superficie Responsiva – spiega Cecilia – è una architettura in grado di modellare la sua forma in funzione di determinati stimoli relativi all’ ambiente circostante. La superficie si modifica diversamente a seconda degli stimoli offerti, i quali sono riconducibili a un ventaglio di variabili classificati come sensori”.

La deformazione della superficie avviene in seguito allo stimolo ricevuto: il dinamismo di queste strutture è quindi il risultato dell’ interazione tra fruitore, che agisce sui sensori, e la superficie, che subisce lo stimolo ricevuto dai sensori modificando il suo shape – continua CeciliaParametric Hybrid Wall non solo presenta queste caratteristiche preliminari, definendosi quindi una superficie responsiva, ma delinea un ulteriore procedimento che coniuga l’ approccio progettuale, di tipo parametrico, con strumenti per la modellazione e prototipazione OpenSource e Low Cost“.