Cronaca, Home — 18 agosto 2018 alle 10:15

GENOVA. A10, CROLLO PONTE MORANDI, LE VITE SPEZZATE DELLE 41 VITTIME: FAMIGLIE, FIDANZATI, LAVORATORI/LE STORIE

A distanza di 72 ore dal crollo del ponte Morandi, a Genova, sono state
identificate tutte e 39 le vittime sino a questo momento estratte dalle macerie

di Redazione

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A distanza di quattro giorni dal crollo del ponte Morandi, a Genova, sono state identificate tutte e 41 le vittime sino a questo momento estratte dalle macerie. All’appello restano ora solo due dispersi. Si tratta di due persone che viaggiavano in altrettante auto.

Tra i decessi figurava in un primo momento anche il nome di Marian Rosca, 36 anni, autotrasportatore romeno, che in realtà si è poi scoperto essere tra i ricoverati in gravissime condizioni in uno degli ospedali di Genova.

Tra le vittime c’era chi partiva per le vacanze, chi andava al lavoro e chi andava a trovare i parenti. Compagnie di amici, coppie di fidanzati, intere famiglie, lavoratori. Tutti spazzati via in pochi secondi per una delle più terribili tragedie dell’ultimo secolo.

Sabato 18 agosto è stata proclamata una giornata di lutto nazionale. Alle ore 11, nel padiglione Jean Nouvel della Fiera di Genova, verranno celebrati i funerali di Stato delle vittime. La cerimonia sarà officiata dall’arciverscovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco, alla presenza delle più importanti autorità civili e militari.

Le vittime della tragedia

Roberto Robbiano, 44 anni, la moglie Ersilia Piccinino, 41 anni, e il figlio Samuele, 9 anni, partiti da Genova Voltri, percorrevano il ponte Morandi per raggiungere i parenti e poi partire per la Sardegna.

Un’altra famiglia distrutta è quella di Andrea Vittone, 49 anni. Era in macchina insiema alla compagna Claudia Possetti, 48 anni, e i due figli della donna, Manuele e Camilla Bellasio, rispettivamente di 16 e 12 anni.
Con loro è morta anche la cagnolina Stella che si trovava a bordo della Volkswagen Golf precipitata dal ponte. La famiglia stava andando in vacanza a Sestri Levante per trascorrere qualche giorno al mare.

La terza famiglia vittima del drammatico crollo del ponte Morandi è quella di Cristian Cecala, trovato senza vita insieme alla moglie Dawna e della figlia Kristal, di appena 9 anni. Stavano raggiungendo la Toscana, Piombino, per imbarcarsi destinazione Isola d’Elba dove avrebbero trascorso le vacanze estive. I tre sono stati a lungo nell’elenco dei dispersi. I loro corpi sono stati ritrovati dai Vigili del Fuoco nella notte tra il 17 e il 18 agosto.

Trovati senza vita anche quattro amici di Torre del Greco, tutti ventenni. Matteo Bertonati, Giovanni Battiloro, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione. Erano a bordo di una Golf, diretti a Nizza e poi a Barcellona.

Stavano invece raggiungendo l’imbarco per la Sardegna quattro giovani francesi, Nathan Gusman, 20 anni, Melissa Artus, 22 anni, Nemati Alizè Plaze, 20 anni, e William Pouzadoux, 22 anni.

Stava andando in vacanza anche Francesco Bello, 41 anni, trovato all’interno di una Audi A3 nel greto del Torrente Polcevera.

Mirko Vicini, 31 anni, Bruno Casagrande, 35 anni, operatori ecologici della Amiustavano lavorando all’interno dell’isola ecologica quando sono stati travolti dai detriti del ponte Morandi. A pochi passi, travolto anch’egli, Sandro Campora, 55 anni.

Sul ponte, al momento del crollo, c’era anche Elisa Bozzo, 34 anni, di Busalla. Anche per lei, il voto di quasi 50 metri, è stato fatale.

Tra coloro che non ce l’hanno fatta anche Andrea Cerulli, 48 anni, portuale della Culmv, grande tifosi del Genoa. È morto mentre andava al lavoro.

Anche Marjus Djerri e Edy Bokrina stavano andando al lavoro. Erano a bordo del furgone Qubo della EuroPulizia.

Gennaro Sarnataro, 48 anni, camionista per la France Logistica, ditta di trasporti di Scafati. Tornava dalla Francia. E’ stato il suo capo a riconoscere il camion dalle immagini trasmesse in tv e a lanciare l’allarme. Lascia la moglie e due figli. Estratto vivo dalle macerie, è arrivato in codice rosso in Ospedale, ma non è riuscito a sopravvivere.

Giorgio Donaggio, 57 anni, savonese, campione di Trial e titolare della Donaggio Boat Service, si stava recando a bordo della propria auto a Santa Margherita Ligure. Il crollo del ponte non gli ha lasciato scampo. Lascia la moglie e tre figli.

Alessandro Robotti, 50 anni, e la compagna, Giovanna Bottaro, 43 anni, piemontesi, stavano tornando da una vacanza al mare a Varigotti quando sono rimasti inghiottiti dal crollo del ponte Morandi.

Angela Zerilli, 58 anni, di Milano, funzionaria della Regione Lombardia, era in vacanza nel levante ligure. Anche per lei il crollo è stato fatale.

Luigi Matti Altadonna, 35 anni, originario di Borghetto Santo Spirito, ma da tempo residente a Genova, è stato identificato dai familiari in ospedale. Sposato e padre di quattro figli, Luigi stava andando al lavoro, a bordo di un furgone, insieme al collega Gianluca Ardini, 29 anni, che si è miracolosamente salvato.

Tra le vittime anche Juan Carlos Pastenes, 64 anni, chef, la moglie Leyla Nora Rivera Castillo, 47 anni, e un amico della coppia, Juan Ruben Figueroa Carrasco, 68 anni. I tre vivevano a Genova ormai da circa 30 anni e si trovavano insieme in macchina al momento del crollo. Stavano andando in vacanza.

Henry Diaz Henao, 28 anni, colombiano, studente di ingegneria a Genova. Il suo corpo è stato riconosciuto dalla mamma Nora Elena. Viveva a Uscio, entroterra genovese. Ad accompagnarla alla camera ardente dell’ospedale San Martino il sindaco del paese, Giuseppe Garbarino. Era un grande tifoso interista e il sito dell’Inter Club Colombia lo ha ricordato con una foto.

Vincenzo Licata, 57 anni. Licata, autotrasportatore, unitamente alla moglie e ai suoi due figli, da qualche decennio aveva lasciato il paese d’origine, Agrigento, per trasferirsi a Vicenza. Stava eseguendo l’ennesimo trasporto prima di essere coinvolto nell’immane tragedia del crollo del ponte Morandi. I familiari, sapendo della tratta percorsa dal congiunto, hanno provato subito a mettersi in contatto con lui. Tentativi che purtroppo sono risultati vani e in mattinata nell’ospedale del capoluogo ligure, il riconoscimento della vittima.

Il crollo del ponte è stato fatale anche per Marta Danisi, 29enne siciliana di Sant’Agata di Militello, lavorava come infermiera ad Alessandria dallo scorso 20 aprile. Era in auto con il fidanzato Alberto Fanfani, 32 anni, anestesista, toscano. Anche per lui non c’è stato nulla da fare.

Un’altra coppia si trovava insieme in auto al momento del crollo, Stella Boccia, di 23 anni, residente a Viciomaggio, e Carlos Jesus Eraso Trujillo, 27, anni, residente a Capolona.