Home, Politica — 14 aprile 2014 alle 19:00

MANCATA RISPOSTA ALL’INTERROGAZIONE DEL M5S. L’IRA DI RUSSO: “C’E’ QUALCUNO CHE RISPETTA LE REGOLE E MI RISPONDE?”

“Vorrei sapere se la candidatura alle europee del nostro presidente del consiglio Strescino dott. Paolo impedisce allo stesso di assolvere le funzioni per le quali e lautamente pagato dai cittadini.

di Redazione

russo

Imperia – Dopo la candidatura del Presidente del Consiglio Comunale, Paolo Strescino, il M5S di Imperia ha posto alcune interrogazioni al neo-candidato soprattutto in merito alla mancata risposta all’interrogazione posta dal capogruppo Antonio Russo, che scrive:

“Vorrei sapere se la candidatura alle europee del nostro presidente del consiglio Strescino dott. Paolo impedisce allo stesso di assolvere le funzioni per le quali e lautamente pagato dai cittadini.

Ricordo che gli (noi cittadini) diamo €.1.500,00 al mese, e nei primi 4 mesi nel 2014 ha indetto solo 2 (due) consigli comunali ( le prosecuzioni non sono contabilizzati nemmeno come gettoni di presenza) Pertanto poiché gli (noi cittadini) abbiamo pagato € 3.000,00 a Consiglio Comunale vorrei evitare di dovergli (sempre noi cittadini) pure pagare la sua campagna elettorale ( di ci ha già gentilmente fornito la scaletta dei prossimi incontri elettorali nella provincia di Imperia) .

Evidentemente questo impegno extra-comunale gli impedisce , come dicevo , di assolvere le sue funzioni, infatti dopo avere, con decisione di parte, trasformato la mia interrogazione protocollata il 10 marzo 2014, da interrogazione orale a interrogazione scritta, nonostante siano passati 35 giorni non ha ancora provveduto a darmi la relativa risposta cosi come previsto dall’articolo 43 comma 3 che per loro (sindaco e presidente del consiglio) informazione vado a citare :

“ Il Sindaco o l’Assessore da lui delegato , deve comunicare la risposta, in forma scritta, al domicilio del Consigliere , per mezzo della notifica o della spedizione postale raccomandata , entro trenta giorni dalla data di ricevimento della richiesta”.

Ricordo che il 10 marzo è il giorno di protocollo che è poi lo stesso del giorno della conferenza dei capigruppo nella quale il Presidente del consiglio ha preso visione dell’interrogazione è anche lo stesso giorno che la segreteria del presidente del consiglio ha inviato mail contenente al punto 10 dell’ODG del consiglio comunale del 1° Aprile la mia interrogazione scritta.

Naturalmente il Sindaco a quanto sembra si guarda bene dal procedere senza il benestare del Presidente del consiglio. Comunque sia andata c’è qualcuno che vuole rispettare le regole e darmi finalmente una risposta ? Come sicuramente ben sapranno lor signori, anche questo episodio, sarà oggetto di segnalazione all’unico organo istituzionale in grado di garantire i diritti di tutti, anche delle minoranze”.

C.S.