Home, Imperia — 15 aprile 2014 alle 14:24

IMPERIA – CASO RESTI UMANI NEI SACCHETTI DI PLASTICA, L’ASSESSORE DE BONIS:”SONO TRENT’ANNI CHE FUNZIONA COSÌ, CAMBIERÒ IL REGOLAMENTO”

I Carabinieri di Imperia hanno trasmesso la denuncia alla Procura della Repubblica che avrebbe aperto un fascicolo.

di Gabriele Piccardo

de-bonis
Imperia – “Sono trent’anni che l’iter delle riesumazioni si svolge in questo modo - ha commentato l’assessore ai servizi cimiteriali del Comune di Imperia Giuseppe De Bonis – e il regolamento risale al 1964″. Dopo l’articolo shock di ImperiaPost sulla storia di una giovane donna di Imperia che ha ritrovato i resti della propria nonna, defunta 15 anni prima, contenuti all’interno di un sacchetto nero di plastica, tipo quelli della spazzatura, all’interno di un magazzino degli attrezzi, l’assessore De Bonis assicura un intervento immediato da parte del Comune. “Negli anni – continua De Bonis – sono arrivate molte segnalazioni sui disservizi del cimitero, il dirigente competente (Antonio Scarella, ndr) sarebbe dovuto intervenire. Parlerò al più presto con la cooperativa che si occupa di questi servizio assieme ai necrofori del comune. Comunque grazie a questa vicenda sono venuto a conoscenza di questo grave problema e mi impegno in tempi brevi a portare in giunta una modifica del regolamento che consentirà al comune di dotarsi dei contenitori idonei a custodire questo tipo di resti e a rivedere tutto l’iter”. Si parla di circa un mese prima che il tutto sia messo a regime, rimane il fatto che qualcuno dovrà assumerli le responsabilità dell’accaduto e dell’omesso controllo. Nel frattempo i Carabinieri di Imperia hanno trasmesso la denuncia alla Procura della Repubblica che avrebbe aperto un fascicolo.