Attualità, Home — 15 aprile 2014 alle 14:23

REGIONE. FORZA ITALIA CHIEDE LE MODIFICHE ALLA DELIBERA SUI DISABILI. ROSSO: “SENZA LA FIRMA DEL PD NON SI E’ VOTATO IL DOCUMENTO”

Rosso, Melgrati, Scajola, promotori dell’iniziativa dichiarano: “ purtroppo senza la firma del Pd non si è potuto votare il documento. A questo punto siamo molto preoccupati”

di Redazione

melgrati

Imperia – “Il Gruppo regionale di Forza Italia presenta l’Ordine del Giorno per modificare in senso migliorativo i criteri e modalità di compartecipazione alle prestazione riabilitative per le persone disabili aumentando la soglia Isee.

Il Pd non sottoscrive il documento che quindi non può essere votato dal consiglio regionale. A darne notizia i promotori dell’iniziativa i consiglieri regionali di Forza Italia Matteo Rosso, Marco Melgrati e Marco Scajola che dichiarano: “Come avevamo annunciato a mezzo stampa, questa mattina in Consiglio Regionale abbiamo presentato un Ordine del Giorno per capire quali tipo di modifiche la Giunta vorrebbe apportare alla contestata delibera n. 1802 del 27/12/2013 fortemente penalizzante per le persone disabili e le loro famiglie. Il documento infatti approvato dalla Giunta regionale definisce nuovi criteri e modalità di compartecipazione economica per usufruire delle prestazioni riabilitative al termine della fase di riabilitazione intensiva/estensiva per le persone con disabilità inserite in strutture residenziali e semi-residenziali ed è relativa all’abbassamento della soglia Isee ed alle nuove modalità di calcolo dell’indicatore Isee. Purtroppo il documento non è stato votato perché il Pd ha fatto mancare la sua firma non consentendo quindi che si formalizzasse l’urgenza”.

Il fatto grave – continuano i tre esponenti di Forza Italia – è che con l’Ordine del Giorno noi chiedevamo non solo di riaprire un confronto in commissione sul tema insieme alle associazioni di riferimento, ma soprattutto volevamo che la Giunta regionale si prendesse l’impegno di modificare la famigerata delibera in senso migliorativo per queste persone, che già sopportano quotidianamente una condizione di grossa difficoltà. In pratica abbiamo chiesto che venisse aumentata la soglia Isee”.

Purtroppo la non sottoscrizione da parte del Pd ci fa molto preoccupare ed a questo punto, vista la presa di posizione da parte del principale partito di Maggioranza, ci domandiamo come verrà modificata questa delibera che Montaldo e Rambaudi hanno affermato di voler cambiare, e quali intenzioni ha la Giunta regionale che su questo tema non ha dimostrato grande attenzione e sensibilità in questi mesi rimanendo anche sorda alle richieste delle associazioni e delle famiglie. Vogliamo infatti ricordare che l’abbattimento della soglia Isee da 40.000 euro a 10.000 euro si traduce, nei fatti, nella perdita del diritto alla cura un diritto fondamentale e costituzionalmente protetto, per circa il 20% della popolazione disabile, con un risparmio risibile per la Regione. Un fatto inaccettabile”, concludono Rosso, Melgrati e Scajola.

C.S.