Attualità, Home — 11 settembre 2018 alle 09:51

MIGRANTI DELLA DICIOTTI RICONOSCIUTI A VENTIMIGLIA, L’IRONIA DI MATTEO SALVINI:”MI INDAGANO PER AVERLI SEQUESTRATI, MA VANNO IN GIRO PER L’ITALIA IN PULLMAN”

Sono stati riconosciuti a Ventimiglia dalla Polizia 34 dei migranti di origine eritrea sbarcati dalla nave Diciotti tra il 28 e il 29 agosto e poi “scomparsi”.

di Redazione

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Sono stati riconosciuti a Ventimiglia dalla Polizia 34 dei circa 50 migranti di origine eritrea sbarcati dalla nave Diciotti tra il 28 e il 29 agosto e poi “scomparsi”. A commentare l’episodio è lo stesso vicepremier Matteo Salvini con un post su Facebook.

I migranti della Diciotti a Ventimiglia

Nella serata di domenica il gruppo di eritrei è stato individuato a bordo di un pullman in viaggio verso il Campo Roja di Ventimiglia, centro gestito dalla Croce Rossa al confine con la Francia.

Secondo quanto ricostruito, il mezzo di trasporto sarebbe stato noleggiato dall’associazione umanitaria Baobab. Quattro operatori dell’associazione sarebbero stati a bordo insieme ai migranti per accompagnarli.

Sempre nella zona di confine, nel corso degli ultimi giorni, erano stati riconosciuti dalle forze dell’ordine 21 eritrei che si trovavano a bordo della Diciotti.

Il commento del vicepremier Matteo Salvini

“Mi indagano perché li avrei “sequestrati” e vanno in giro per l’Italia in pullman…Sicuramente Macron, che è così buono, li accoglierà in Francia! O no? :). Sono queste le parole pubblicate in un post su Facebook dal vicepremier Matteo Salvini, condividendo la notizia del riconoscimento dei migranti della Diciotti a Ventimiglia.