Home, Imperia — 25 settembre 2018 alle 15:08

PISTA CICLABILE: ABBO (IMPERIA AL CENTRO) SULLA NAVETTA ECOLOGICA. “IL CICLISTA NON DEVE SOFFRIRE DELLA PRESENZA INCOMBENTE DEI BUS”

Guido Abbo, consigliere Comunale di Imperia al Centro, interviene con una nota stampa, a seguito del nuovo progetto di pista ciclabile e, nello specifico, per quanto riguarda la navetta ecologica

di Redazione

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Guido Abbo, consigliere Comunale di Imperia al Centro, interviene con una nota stampa, a seguito del nuovo progetto di pista ciclabile e, nello specifico, per quanto riguarda la navetta ecologica.

“L’Amministrazione Scajola ha annunciato la presentazione del progetto esecutivo del Bando Periferie Urbane, dando enfasi alla novità costituita dalla variante relativa all’inserimento, a fianco della ciclabile, di una corsia preferenziale per trasporto pubblico locale, in un tratto di circa 1,6 km dalla Stazione di Porto Maurizio sino a Borgo San Moro, che verrà collegata alla rete viaria esistente e alla nuova viabilità già in progetto da Borgo San Moro alla Stazione di Oneglia; nelle intenzioni dell’Amministrazione su tale corsia passerà una nuova linea da utilizzare con navette ecologiche.

Imperia al Centro aveva dichiarato di non essere contraria a priori a tali modifiche, considerandole compatibili con la pista ciclabile ad alcune condizioni: che la larghezza della pista mantenga gli standard adottati in tutto il resto del tracciato, che i mezzi autorizzati a circolare su quel tratto siano esclusivamente a trazione elettrica per non “affumicare i ciclisti”, e che non vi siano interferenze fra le biciclette e gli autobus.

Proprio su tale ultimo punto, dalle prime immagini rese pubbliche nei giorni scorsi, in attesa di visionare il progetto completo, sorge qualche dubbio in quanto pare che gli autobus corrano a fianco alle biciclette divisi soltanto da un basso muretto.

Tale soluzione non è soddisfacente: sarebbe preferibile una divisione che consenta al ciclista di non soffrire della presenza incombente dei bus, come ad esempio una siepe, o ancora meglio sarebbe prevedere che le due corsie procedano su due livelli distinti, in modo da evitare una “contaminazione” anche soltanto visiva.

Ricordiamo che il progetto del Bando Periferie ha come obiettivo la riqualificazione urbana dei quartieri attraversati e pertanto è stato pensato per effettuare una “cucitura” sia in orizzontale (Porto – Oneglia) che in verticale (all’interno dei quartieri attraversati); l’inserimento della corsia preferenziale per bus, sia pure elettrici, e la realizzazione di un muretto di divisione fra la corsia e la pista ciclabile, costituisce un elemento di disturbo rispetto a tale concezione soprattutto nel quartiere di Borgo San Moro, poiché impedisce la libera circolazione pedonale, e pertanto riteniamo che sia necessario adottare ogni sforzo per armonizzare tale nuovo elemento con il “concept” originario, sperando che si possa porre rimedio in fase di realizzazione.

Inoltre è importante sottolineare, ancora una volta, che la valenza del progetto non è soltanto per lo sviluppo turistico ma anche per quello urbanistico, considerando la pista ciclabile sugli ex binari come dorsale di una futura rete ciclabile urbana che dovrà collegarsi al mare, alle valli interne e alle isole pedonali e ZTL attuali e future; soltanto in questo modo il progetto esplicherà le sue potenzialità anche come strumento di mobilità sostenibile e come volano di trasformazione urbanistica della città, stimolando gli immobili serviti dalla pista a ristrutturazioni e nuovi utilizzi, e spingendo in alto i relativi valori immobiliari. Imperia non deve essere attrattiva solo per i turisti ma anche nei confronti dei suoi abitanti: una città moderna, con molto verde e zone “car-free” con una buona qualità della vita, può portare nuovi residenti e nuove opportunità di sviluppo; si auspica che l’Amministrazione voglia portare avanti, oltre al progetto in se’, anche la filosofia di città vivibile e sostenibile che lo stesso va a delineare.

E’ infine opportuno ricordare che nel progetto approvato è compresa anche la mitigazione ambientale del depuratore, con la riqualificazione di tutta l’area di parco urbano circostante, e che tale intervento ha un ruolo fondamentale per andare a riempire almeno in parte il “vuoto” urbanistico presente fra Porto e Oneglia; spiace che l’Amministrazione abbia dato poco risalto a tale intervento, che è strettamente collegato a quello della pista ciclabile e che è parimenti importante per lo sviluppo della città”.