Cronaca, Home — 1 ottobre 2018 alle 12:41

TRAGEDIA AD APRICALE: 18ENNE UCCISO DA UN CACCIATORE. IL CORDOGLIO DI RIVOLUZIONE ANIMALISTA. “LA CACCIA È UNA CARNEFICINA DI ANIMALI, MATTEO SALVINI…”

Il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica, interviene con una nota stampa a seguito del tragico incidente avvenuto ad Apricale, dove il 18enne Nathan Labolani ha perso la vita dopo essere stato ferito da alcuni colpi di fucile di un cacciatore

di Redazione

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Il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica, interviene con una nota stampa a seguito del tragico incidente avvenuto ad Apricale, dove il 18enne Nathan Labolani ha perso la vita dopo essere stato ferito da alcuni colpi di fucile di un cacciatore.

La nota stampa di Rivoluzione Animalista

“Siamo profondamente scossi per la morte del ragazzo 19enne, rimasto ucciso nei boschi di Apricale, in provincia di Imperia, da un colpo di fucile sparato da un cacciatore che lo aveva scambiato per un cinghiale. Si tratta di una tragedia immane, che si sarebbe potuta e dovuta evitare se le istituzioni fossero intervenute per tempo.

Invece, sistematicamente ci ritroviamo a commentare episodi di cronaca, con le istituzioni indifferenti al problema e silenziosamente vicine alle logiche dei cacciatori. Pretendiamo dal governo nazionale e dalle Regioni una forte presa di posizione e, soprattutto, di coscienza: ossia che la caccia prefigura solamente una carneficina di animali e arreca forti rischi alla incolumità dell’essere umano. Una presa di coscienza che, ci auguriamo, prenda anche il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, finora piuttosto “diplomatico” sulla pericolosità dell’attività venatoria”.