Home, Politica — 18 aprile 2014 alle 09:25

ANTONIO RUSSO (M5S) INTERVIENE SULLA RISPOSTA SCRITTA ALL’INTERROGAZIONE SULLA QONSULT ENGINEERING SRL

Come M5S ci stiamo rendendo conto ogni giorno di più, che tutto viene fatto all’insegna dell’urgenza (improvvisazione?), senza un benché minimo embrione di programmazione e di quello che dovrebbe essere il faro di ogni buon Amministratore.

di Redazione

Antonio Russo

Il capogruppo del Movimento 5 stelle in consiglio comunale Antonio Russo interviene sulla vicenda relativa all’interrogazione agli incarichi professionali alla Qonsult Engineering s.r.l.

“Oggi 16 aprile 2104, – scrive Russo – con 8 giorni di ritardo ho ricevuto la risposta scritta alla mia interrogazione presentata il 10 marzo scorso avente per oggetto gli incarichi professionali affidati alla Qonsult Engineering s.r.l. L’interrogazione, con richiesta di risposta orale in Consiglio Comunale ai sensi dell’articolo 43, comma 4, del vigente regolamento, era stata da prima inserita nell’o.d.g. del Consiglio Comunale e, successivamente, con decisione unilaterale del Presidente Strescino, trasformata in risposta scritta, che , sempre a norma di regolamento, avrebbe dovuto essermi notificata entro 30 giorni dalla data di presentazione.
Leggendo la risposta, che risposta non è, mi è chiaro il motivo per il quale il Sindaco non abbia voluto rispondere in Consiglio Comunale: non ha voluto metterci la faccia
La mia interrogazione conteneva, tra l’altro, due constatazioni:
1) La Qonsult Engineering srl ha sede sociale in via Alfieri 7/6 Imperia e sedi operative, oltre che in Albenga, in via Alfieri 7/6 e in via Alfieri 15/3, Imperia;
2) L’ing Zagarella, vice sindaco e assessore ai LLPP, ha lo studio professionale in via Alfieri 15/3, presso la sede operativa della stessa Società;
e formulava il seguente quesito:
Se questa Amministrazione abbia verificato che in Imperia non esistano altre società con competenze specifiche pari a quelle della già citata Qonsult Engineering srl, anche al fine di evitare ogni possibile conflitto di interesse e nella consapevolezza di non ingenerare nei cittadini qualsivoglia dubbio sulla correttezza del proprio agire.
Ovviamente nessuna risposta al quesito, ho solo ricevuto, in perfetto stile “burocratichese”, le risposte non richieste dei vari responsabili degli affidamenti, circa gli adempimenti svolti.

L’interrogazione non poneva dubbi (lungi da me), sulla professionalità dei diversi professionisti titolari degli incarichi certamente stimati anche in ambito extra cittadino, ne sulle procedure seguite, poneva esclusivamente una questione di opportunità; conferire una molteplicità di incarichi a professionisti soci della Qonsult Engineering s.r.l, presso la cui sede operativa ha lo studio professionale il vice Sindaco e Assessore ai LL.PP.

Ricordo, solo per rafforzare il convincimento circa la indubbia professionalità dei soci della predetta Società che, oltre agli incarichi di cui si fa cenno nella mia interrogazione, all’ing. Vivaldi, (con DGM 278 del 28/04/2005) è stato affidato l’incarico del collaudo tecnico amministrativo e di collaudo statico in corso d’opera, dei lavori del Primo Lotto di completamento “dei lavori di canalizzazione e depurazione delle acque reflue della città”, (contratto di appalto 21/02/2005 n° 1953 per un importo pari a 13.583.040€).
Incarico rinnovato con Determina dirigenziale n°2015 del 07/11/2007, anche per le opere del 2° lotto 1° stralcio (contratto di appalto 22/04/2008 n°2477 per un importo di 1.695.355,05€); ed infine, con Determina dirigenziale n°552 del 04/03/2009 reiterato l’incarico anche per il collaudo dei lavori afferenti il 2° lotto, 2° stralcio (contratto di appalto n°3059 del 03/08/2012, aggiunto all’iniziale n°2682 e al successivo 2791 per un importo complessivo di 12.295.694€).

Una unica considerazione alla lettura di quanto ricevuto, circa la motivazione presente nella risposta:

“La determina n.137 del 24.01.2014 è stata predisposta in quanto: era prioritario e molto urgente nominare un RSPP per l’A.C., essendo obbligatorio per legge essendo l’A.C. Scoperta in quel periodo”.

Mi chiedo: come può essere “prioritario e molto urgente” un adempimento che trae le sue origini dal DPR 626/94 (1994)? Evidenzio, solo a titolo di esempio, che sono stati conferiti incarichi per circa 70.000€ (06/03/2013 e 09/09/2013) al p.i. Fabbri in qualità di DEC (dirigente per l’esecuzione del contratto) per il contratto SIA Comprensorio imperiese, in quanto …..” Rilevato che nell’ambito dell’Ente non è presente alcuna risorsa umana che abbia i requisiti per ricoprire il suddetto incarico……
Pochi mesi dopo , il 18/12/2013, quei requisiti sbucano fuori quando viene nominato DEC l’ing. Barla, dipendente comunale in servizio, con la seguente motivazione: testuale ” viste le specifiche competenze in materia” ,

Come M5S ci stiamo rendendo conto ogni giorno di più, che tutto viene fatto all’insegna dell’urgenza (improvvisazione?), senza un benché minimo embrione di programmazione e di quello che dovrebbe essere il faro di ogni buon Amministratore: prevedere e programmare ciò che sarà necessario, non domani, ma tra un anno, tra due anni e anche oltre!

C.S.