Home, Imperia — 19 aprile 2014 alle 15:59

IMPERIA. RIVOLUZIONE IN COMUNE. I SERVIZI PUBBLICI “NON ESSENZIALI” ORA SI PAGANO/ECCO LA MAPPA

Una modifica al regolamento pensata, secondo quanto dichiarato a ImperiaPost dal Sindaco Carlo Capacci “per
dissuadere l’utenza a presentare più e più volte la stessa pratica, così da snellire l’apparato burocratico comunale”

di Mattia Mangraviti

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I servizi pubblici “non essenziali” saranno a pagamento. Questa la rivoluzione adottata dal Comune di Imperia per quel che concerne le pratiche per autorizzazioni di varia natura che i cittadini ogni anno presentano presso gli uffici del Comune di Imperia. Una modifica al regolamento pensata, secondo quanto dichiarato a ImperiaPost dal Sindaco Carlo Capacci “per dissuadere l’utenza a presentare più e più volte la stessa pratica, così da snellire l’apparato burocratico comunale, alleggerendo i dipendenti di una parte del carico di lavoro di modo che si possano dedicare anche ad altre pratiche, di primaria necessità”. “Il Comune di Imperia – ha aggiunto Capacci – si è semplicemente adeguato al resto d’Italia. Solo a Imperia, infatti, insisteva questa anomalia”.
Le tariffe, che dovrebbero essere nell’ordine di alcune decine di euro, verranno stabilite nei prossimi giorni. Nel frattempo, il Comune ha individuato l’elenco dei servizi “non essenziali” che saranno a pagamento a partire, con tutta probabilità, dal prossimo mese.

Nel regolamento si legge che “le somme dovute a titolo di istruttori dovranno essere versate secondo le modalità richieste dall’ufficio competente e con l’espressa indicazione della causale di versamento. Il pagamento dovrà essere effettuato a scadenza, se formalmente prevista, e, comunque, anteriormente al rilascio degli atti e/o servizi oggetto della richiesta”.

L’ELENCO DEI SERVIZI “NON ESSENZIALI” CHE DOVRANNO ESSERE PAGATI

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