Attualità, Home — 13 ottobre 2013 alle 09:00

IL FONDO DEL DIRETTORE – “ONORI E ONERI SINDACO CAPACCI. È LA STAMPA, BELLEZZA!”

“Gli oneri e gli onori Sindaco Capacci. Con tutto il rispetto che merita il suo ruolo istituzionale, ImperiaPost le ricorda che un primo cittadino ha il diritto di vivere liberamente la propria vita privata, ma d’altra parte il giornalista e il cittadino godono sia del diritto di cronaca che del diritto di critica. Nel caso in esame (la foto pubblicata […]

di Redazione

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“Gli oneri e gli onori Sindaco Capacci. Con tutto il rispetto che merita il suo ruolo istituzionale, ImperiaPost le ricorda che un primo cittadino ha il diritto di vivere liberamente la propria vita privata, ma d’altra parte il giornalista e il cittadino godono sia del diritto di cronaca che del diritto di critica. Nel caso in esame (la foto pubblicata su Facebook che ritrae il primo cittadino di fronte a un astice, in un’osteria di Newport, proprio mentre i lavoratori della cooperative Ottagono protestano davanti al Comune per rivendicare un posto di lavoro, ndr) Luisella Ferro ha esercitato un lecito diritto di critica e ImperiaPost un lecito diritto di cronaca. Non vogliamo pensare che il Sindaco di Imperia desideri un’informazione a senso unico, sempre e solo votata all’elogio del primo cittadino e dell’amministrazione comunale in carica. In questi giorni le pagine di tutti i giornali locali, cartacei e non, Imperiapost compreso, dedicano ampio spazio alla visita istituzionale della delegazione imperiese a Newport e all’iniziativa del treno d’epoca organizzata in occasione dei 90 anni della città di Imperia. È solo questo che vuole dai giornali Sindaco Capacci? Giornali ridotti a uffici stampa, nei quali campeggiano interventi autoreferenziali suoi e della sua Giunta? Il giornalismo è cosa ben diversa, e lei lo sa bene. Esercita un diritto di cronaca, diritto che però, che le piaccia o no, non obbligatoriamente può e deve coincidere con i suoi interessi. Un’ultima annotazione sulla differenza tra astice e aragosta. Il problema non era certamente la natura del cibo che aveva nel piatto signor Sindaco, ma il rapporto tra la fotografia e il momento storico, aggravato ancor di più dalla protesta in corso dei lavoratori della Cooperativa Ottagono. Onori e Oneri Sindaco. È la stampa, bellezza! “.
Mattia Mangraviti