Home, Imperia, Politica — 13 ottobre 2013 alle 22:35

CLAUDIO BURLANDO SI SCHIERA A FAVORE DELLA CANDIDATURA ALLE PRIMARIE DEL PD DI MATTEO RENZI, LO FARÀ ANCHE IL SINDACO CAPACCI?

Il presidente della Regione Claudio Burlando esce allo scoperto e lo fa proprio nell’incontro di apertura della campagna per le primarie del Partito Democratico del sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Ieri il governatore ligure si è recato alla Fiera di Levante di Bari dove Renzi ha tenuto il suo primo comizio da candidato alla segreteria del partito, incarico attualmente ricoperto da […]

di Gabriele Piccardo
Matteo Renzi, Claudio Burlando e Carlo Capacci

Matteo Renzi, Claudio Burlando e Carlo Capacci

Il presidente della Regione Claudio Burlando esce allo scoperto e lo fa proprio nell’incontro di apertura della campagna per le primarie del Partito Democratico del sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Ieri il governatore ligure si è recato alla Fiera di Levante di Bari dove Renzi ha tenuto il suo primo comizio da candidato alla segreteria del partito, incarico attualmente ricoperto da Gugliemo Epifani.

In verità, della vicinanza di idee tra Burlando e Renzi se ne parla da tempo soprattutto da dopo le elezioni politiche di febbraio. Prima delle consultazioni che hanno portato, poi, al Governo delle larghe intese, Burlando era considerato un forte sostenitore della candidatura di Pierluigi Bersani tanto da far pensare ad un posto da Ministro per l’ingegnere genovese in un ipotetico Governo guidato dall’ex segretario del PD.

Le elezioni diedero un altro, forse inaspettato, risultato e Burlando iniziò ad instaurare un rapporto sempre più stretto con Renzi. “Sindaco è Matteo ti vuole parlare” disse Burlando al neo eletto Carlo Capacci porgendogli il primo telefono lo scorso 10 giugno durante i festeggiamenti. Nella giornata di ieri da Bari, Burlando ha detto: “Renzi metterà a posto il partito e io lo appoggerò”.

Chissà se anche il sindaco di Imperia Carlo Capacci, benedetto da Burlando come candidato del centro-sinistra alle scorse elezioni amministrative, non decida di appoggiare anche lui il sindaco fiorentino. I due sindaci, in fondo, hanno già qualcosa in comune: Mauro Ferrari il “guru” delle campagne elettorali. Ferrari, prima di curare la campagna elettorale di Capacci, collaborò con il sindaco di Firenze per il quale ideò lo slogan per le scorse primarie “Italia Bene Comune”.