Cronaca, Home, Imperia, Politica, Porto di Imperia — 17 ottobre 2013 alle 07:26

DOPO GIUSEPPE ARGIRÒ INDAGATO PER RICETTAZIONE ANCHE L’AVVOCATO DELLA PORTO DI IMPERIA SPA, ANDREA ROVERE

Nuovo sviluppo nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Sanremo che vede indagato per concussione e ricettazione l’amministratore unico della Porto di Imperia SPA, Giuseppe Argirò. Secondo quanto riporta il Secolo XIX questa mattina, sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di ricettazioni in concorso anche l’avvocato della Porto di Imperia SPA, Andrea Rovere. Membro del cda […]

di Redazione
L'avvocato Andrea Rovere (immagine tratta dal profilo pubblico di facebook)

L’avvocato Andrea Rovere (immagine tratta dal profilo pubblico di facebook)

Nuovo sviluppo nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Sanremo che vede indagato per concussione e ricettazione l’amministratore unico della Porto di Imperia SPA, Giuseppe Argirò. Secondo quanto riporta il Secolo XIX questa mattina, sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di ricettazioni in concorso anche l’avvocato della Porto di Imperia SPA, Andrea Rovere. Membro del cda di Area24, dove Argirò ricopre la carica di presidente, Rovere, avrebbe ammesso di aver inoltrato lui stesso il documento sull’inchiesta contro l’ndrangheta ad Argirò ma che l’avrebbe fatto quando i documenti non sarebbero più stati coperti da segreto.

Solo due giorni fa, Argirò e il suo avvocato, hanno annunciato di aver querelato l’ispettore capo della Polizia Postale Ivan Bracco per alcune violazioni che il pubblico ufficiale, a detta loro, avrebbe commesso nel comunicare la notizia di reato al Pubblico Ministero Roberto Cavallone. È pacifico che l’iscrizione di Rovere nel registro degli indagati da parte della Procura di Sanremo sia avvenuta nei mesi scorsi. Una vicenda spinosa che potrebbe riservare ancora molti colpi di scena che sicuramente non gioveranno all’immagine della società che i due indagati rappresentano.