Attualità, Home — 24 ottobre 2013 alle 13:09

CAOS FERROVIE IN LIGURIA – Le parole del consigliere regionale del Pdl Bagnasco: “Un disastro che non è più tollerabile”

Il caos del servizio ferroviario in Liguria ha visto ultimamente scendere in campo anche il procuratore generale Pio Macchiavelli che ha presentato un esposto alla Procura per interruzione di pubblico servizio a difesa degli utenti, ma non solo. L’apice del disagio si è raggiunto con il treno arrivato a Santa Margherita composto da 4 vagoni strapieno ancora prima che i […]

di Selena Marvaldi

trenitalia

Il caos del servizio ferroviario in Liguria ha visto ultimamente scendere in campo anche il procuratore generale Pio Macchiavelli che ha presentato un esposto alla Procura per interruzione di pubblico servizio a difesa degli utenti, ma non solo.

L’apice del disagio si è raggiunto con il treno arrivato a Santa Margherita composto da 4 vagoni strapieno ancora prima che i pendolari salissero e, a questo punto, anche il Presidente della Commissione Controlli della Regione Roberto Bagnasco fa sapere di volerci vedere chiaro dichiarando: “Sono tantissime le segnalazioni che arrivano da utenti oramai stremati da un servizio ferroviario sempre più scadente. Molteplici sono le notizie di locomotive rotte, treni soppressi, ritardi pensantissimi, carrozze chiuse, porte rotte, convogli sporchi, insomma un disastro su tutta la linea. Per non parlare poi dell’ultimo episodio avvenuto sulla tratta Livorno – Genova, è di giovedì 24 ottobre quando la caduta di un albero sulla linea, che non solo a creato pesanti disagi alla circolazione ma si è sfiorata la tragedia perché fortunatamente non è precipitato su nessun convoglio”.

Alla luce di questi disservizi pesanti – continua il Presidente della Commissione regionale – e di tanti altri ancora che sarebbe troppo lungo citare ho deciso di convocare in commissione controlli l’Assessore ai Trasporti Vesco affinchè venga a riferire per fare il punto sulla situazione ed insieme a lui i vertici di Trenitalia e Rfi regionali e i comitati dei Pendolari perché la questione è assolutamente da risolvere”.

Stiamo parlando di un servizio indispensabile e fondamentale, un servizio pubblico che deve essere garantito soprattutto nelle fasce dei pendolari, utenti che utilizzano il trasporto ferroviario per recarsi presso le sedi del lavoro e di studio. Un servizio che a fronte di continui rincari dei prezzi non ha visto un miglioramento, semmai un peggioramento pesantissimo”, conclude Roberto Bagnasco.