Cronaca, Home — 24 ottobre 2013 alle 18:36

CASO OTTAGONO – Nessuna risposta da parte dell’amministrazione comunale e dalla Tra.De.Co. Spa, i lavoratori e sindacati sul piede di “guerra”. Domani riprende il presidio davanti al Comune

Il sindaco Carlo Capacci prepara le valigie? Se sarà un uomo di parola lo farà. (clicca QUI) Il caso dei nove lavoratori della cooperativa “Ottagono” non è stato risolto, anzi. Dopo il silenzio da parte del Comune e della Tra.De.Co. Spa che nella giornata di ieri si dovevano presentare in Prefettura per firmare un accordo che prevedeva l’assunzione in aspettativa […]

di Gabriele Piccardo

OTTAGONO

Il sindaco Carlo Capacci prepara le valigie? Se sarà un uomo di parola lo farà. (clicca QUI) Il caso dei nove lavoratori della cooperativa “Ottagono” non è stato risolto, anzi.

Dopo il silenzio da parte del Comune e della Tra.De.Co. Spa che nella giornata di ieri si dovevano presentare in Prefettura per firmare un accordo che prevedeva l’assunzione in aspettativa a zero ore per i lavoratori in attesa che fosse attivato, dal mese di gennaio, un progetto che avrebbe garantito ai lavoratori in questione un posto di lavoro sino alla scadenza del contratto. Tutto ciò, però, non si è verificato e i lavoratori assieme ai rappresentanti sindacali, domani mattina, torneranno sotto il Comune di Imperia per manifestare il loro dissenso e a chiedere, nuovamente, che le promesse vangano mantenute. Se entro sabato la situazione non si sbloccherà, lunedì mattina, i sindacati daranno incarico ai loro legali di intentare causa. 

Questo è il testo del volantino che sarà distribuito domani davanti a palazzo civico.

Con questo nostro presidio vogliamo denunciare per l’ultima volta il totale disinteresse delle istituzioni ai problemi occupazionali e alla tutela dei cittadini utenti. Se pensavano di farci fare la fine di “Desparacidos” si sono sbagliati. Il 23 ottobre dovevano darci una risposta formulata al tavolo di conciliazione. Oggi nessuno è stato in grado di dirci quale sarà il nostro destino. In questi 4 mesi con senso di responsabilità abbiamo cercato su tutti i tavoli istituzionali di ricomporre nell’interesse di tutti la questione aperta sull’affidamento dell’appalto del servizio di igiene ambientale. I termini sono scaduti!!! Sarà la Magistratura a decidere se chi doveva controllare ha svolto compiutamente il suo lavoro”.

VOLANTINO ottagono