Golfo Dianese, Home — 25 ottobre 2013 alle 15:54

PRC DI DIANO MARINA: “E’ fondamentale tutelare i posti di lavori, le amministrazioni non devono restringere le attività produttive”

Il direttivo del Circolo Dianese di Rifondazione Comunista parla della gestione della GM e dichiara: “Leggiamo con piacere che l’Amministratore Delegato della GM di Diano Marina è giunto alla conclusione che, come Rifondazione Comunista, auspicavamo da tempo immemorabile: vale a dire la completa inefficacia di un aumento volumetrico del porto.  Il richiamo poi ad una “nautica sociale” torna anch’esso a […]

di Selena Marvaldi

RIFONDAZIONE-COMUNISTA

Il direttivo del Circolo Dianese di Rifondazione Comunista parla della gestione della GM e dichiara: “Leggiamo con piacere che l’Amministratore Delegato della GM di Diano Marina è giunto alla conclusione che, come Rifondazione Comunista, auspicavamo da tempo immemorabile: vale a dire la completa inefficacia di un aumento volumetrico del porto.

 Il richiamo poi ad una “nautica sociale” torna anch’esso a quanto da sempre sosteniamo: che il porto di Diano Marina deve servire prima di tutto ai dianesi, con la possibilità di renderlo più efficiente anche per una migliore attrattiva turistica.

Riteniamo, non da ora, che la gestione della GM sia uno dei pochissimi aspetti positivi dell’amministrazione Chiappori. Dobbiamo invece ricordare all’assessore Basso, che pare avere la memoria corta, che Rifondazione Comunista è presente da sempre sul territorio dianese, fosse anche solamente per la festa provinciale del partito tenutasi lo scorso anno a Villa Scarsella.

Quanto poi alla nostra collocazione rispetto alla compagine amministrativa, giova ricordare che siamo stati partecipi e proponenti della lista “Batistotti”, che speravamo fosse catalizzatore di aspettative della popolazione e minoranza “attenta e presente” sulla scena amministrativa di Diano Marina. Ci facciamo carico anche di questo compito, che non ci può che far muovere sia critiche che proposte rispetto alla conduzione del comune di Diano Marina.

Una delle principali questioni che vogliamo sollevare è quella della difesa dei posti di lavoro. Ad esempio, nel campo della raccolta dei rifiuti si vocifera della possibilità di ulteriori esuberi, e quindi di un ulteriore taglio di circa 23 posti di lavoro.

Convinti come siamo che in questo territorio sia fondamentale la tutela anche di un solo posto di lavoro, tenuto conto della carenza di occupazione, della situazione economica generale del dianese, del continuo impoverimento di esercizi commerciali, pensiamo che le amministrazioni locali dovrebbero giocare un ruolo di rilancio e non di restringimento delle attività produttive.

 Un esempio per tutti: noi non vogliamo fare i conti in tasca a nessuno, sosteniamo solo che un diverso metodo di raccolta dei rifiuti, oltre che a diminuire sensibilmente il costo del conferimento in discarica della “rumenta”, porterebbe ad un aumento di manodopera che sarebbe completamente compensato dal risparmio del costo di discarica.

 Questo è solo uno dei problemi che ci premono e su cui non smetteremo mai di chiedere risposte. Siamo disponibili anche ad un confronto pubblico su questo tema: se gli amministratori si volessero confrontare saremmo ben lieti di illustrare le tante opzioni in merito“.