Cultura e manifestazioni, Home — 28 ottobre 2013 alle 13:53

GIARDINO WINTER E OLIVETO SPERIMENTALE: L’importanza del verde per la qualità urbana imperiese

In questi giorni si sono svolti numerosi incontri promossi dall’Assessore al Verde Pubblico, Maria Teresa Parodi, volti ad una maggiore consapevolezza del valore primario della vegetazione per qualificare una città e come valenza economica. Il verde, ritenuto elemento strategico per la qualità urbana, ha ispirato anche la realizzazione di un apposito convegno nell’ambito dei festeggiamenti del novantesimo compleanno di Imperia. […]

di Selena Marvaldi

Maria Teresa Parodi rettangolare

In questi giorni si sono svolti numerosi incontri promossi dall’Assessore al Verde Pubblico, Maria Teresa Parodi, volti ad una maggiore consapevolezza del valore primario della vegetazione per qualificare una città e come valenza economica.

Il verde, ritenuto elemento strategico per la qualità urbana, ha ispirato anche la realizzazione di un apposito convegno nell’ambito dei festeggiamenti del novantesimo compleanno di Imperia. Il convegno che si è svolto venerdì nella sala multimediale della biblioteca (conoscere per apprezzare il verde della tua città – giardini Winter e oliveto sperimentale) aveva la volontà di offrire una serie di riflessioni sugli spazi verdi cittadini in prospettiva del completamento del parco urbano al quale l’Amministrazione intende attribuire un forte valenza turistico.

Nell’incontro, al quale hanno partecipato numerosi imperiesi, il professore Marco De Vecchi, docente dell’Università di Agraria di Torino, ha analizzato il paesaggio ligure con le trasformazioni e le specificità che lo rendono un “prodotto” prezioso.

Il dottor Claudio Littardi, presidente del centro ricerche sulle palme, ha affrontato le trasformazioni paesaggistiche indotte dai botanici che a fine ottocento hanno introdotto una moltitudine di piante provenienti da varie parti del mondo e che, grazie al meraviglioso clima, hanno trovato “casa” nella nostra riviera. L’esperienza, ereditata da Winter prima e poi da Mario Calvino (padre di Italo) presidente dell’istituto sperimentale della floricoltura ha dimostrato che le condizioni climatiche della nostra terra ci consentono di utilizzare una moltitudine di specie vegetali in grado di colorare ogni stagione e contemporaneamente di essere parche nel consumo di acqua. L’obiettivo è quello di massimizzare lo sfruttamento delle peculiarità locali (clima mite e tanto sole) garantendo una sostenibilità economica ed ambientale alle aree verdi.

Imperia è anche però culla dell’olio e soprattutto degli oliveti e per questa ragione il dottor agronomo Gianfranco Benzo ha descritto una “perla” della nostra città, l’Oliveto Sperimentale, evidenziandone la sua storia dalla realizzazione nel 1911 ai giorni nostri. Sull’argomento è intervenuta anche la dottoressa Cristina Viano, presidente della compagnia dell’ulivo, che ha rimarcato il valore di questo importante presidio simbolo del nostro territorio. L’invito rivolto dall’assessore, Parodi, del comune di Imperia all’assessore, Raineri, della Provincia, presente in sala, è stato di aprirlo alle visite affinché tutti possano goderne.