Home, Politica — 1 novembre 2013 alle 15:06

RIDUZIONE DEI BIGLIETTI GRATIS PER GLI SPETTACOLI AL TEATRO “CAVOUR” – La proposta di Fossati: “si mettano in vendita anche i sei biglietti dell’amministrazione, no alla turnazione dei consiglieri per andare gratis a teatro”

Il capogruppo in consiglio comunale di “Imperia Riparte” Giuseppe Fossati commenta la decisione (clicca  QUI) dell’amministrazione Capacci di tagliare da 70 a 20 i biglietti gratuiti dedicati agli sponsor, autorità e amministrazione comunale. “Leggo con piacere – commenta Fossati – che la nuova Amministrazione ha deciso di ridurre drasticamente, da 70 a 20, i biglietti gratuiti per la stagione teatrale. Sinceramente […]

di Gabriele Piccardo
Giuseppe Fossati

Giuseppe Fossati

Il capogruppo in consiglio comunale di “Imperia Riparte” Giuseppe Fossati commenta la decisione (clicca  QUI) dell’amministrazione Capacci di tagliare da 70 a 20 i biglietti gratuiti dedicati agli sponsor, autorità e amministrazione comunale.

“Leggo con piacere – commenta Fossati – che la nuova Amministrazione ha deciso di ridurre drasticamente, da 70 a 20, i biglietti gratuiti per la stagione teatrale. Sinceramente ignoravo che vi fossero addirittura 70 biglietti gratuiti a spettacolo e naturalmente è corretto averli limitati. Leggo però che l’Amministrazione ha mantenuto due biglietti gratuiti per il Sindaco e 4 per l’Ufficio Cultura. 
Francamente mi stupisce tale scelta, così come mi stupisce la giustificazione datami dall’Assessore alla Cultura Serafini: 2+4 per 8 spettacoli, fanno 48 biglietti gratuiti che i consiglieri comunali potranno utilizzare a prenotazione, per andare a teatro gratis. 
Mi chiedo, un privilegio a prenotazione non è forse un privilegio? Perché mai i consiglieri comunali non possono pagarsi un biglietto o un abbonamento come tutti i cittadini?
Caro Assessore, caro Sindaco, aboliamo tutte le gratuita’, per tutti, fatta eccezione per gli sponsor che, di fatto, pagano i posti loro riservati.
Se si vuole cambiare e dare un segnale, scelta che apprezzo, si faccia sino in fondo: gli amministratori che amano il teatro, diano il loro contributo e si paghino un abbonamento alla stagione teatrale, invece di ‘prenotarsi’ per avere i biglietti gratuiti”.