Cronaca, Home — 2 novembre 2013 alle 13:15

“CAPACCI MANTIENI LA PAROLA E VAI A CASA” – I lavoratori della Coop “Ottagono” tornano a chiedere le dimissioni del sindaco

RAnna Maria, Rossano, Marco, Ernestino, Antonio, Claudio, Francesco, Leandro. Sono questi i nomi dei nove ex lavoratori della cooperativa “Ottagono” che da cinque mesi sono senza lavoro. Dopo circa un mese di incontri/scontri/promesse/ritrattazioni e presidi non si è ancora trovata una soluzione e i nove lavoratori continuano a vivere nell’incertezza. Non sono serviti gli incontri davanti al Prefetto e neppure […]

di Gabriele Piccardo

Volantino Ottagono
RAnna Maria, Rossano, Marco, Ernestino, Antonio, Claudio, Francesco, Leandro. Sono questi i nomi dei nove ex lavoratori della cooperativa “Ottagono” che da cinque mesi sono senza lavoro. Dopo circa un mese di incontri/scontri/promesse/ritrattazioni e presidi non si è ancora trovata una soluzione e i nove lavoratori continuano a vivere nell’incertezza.

Non sono serviti gli incontri davanti al Prefetto e neppure la rassicurazione del sindaco Carlo Capacci che lo scorso 4 ottobre aveva annunciato l’imminente soluzione del caso. Così, però, non è stato ed ora le istituzioni fanno ciò che gli riesce meglio: rimbalzarsi le responsabilità a vicenda. Malgrado tutto, i lavoratori dell’Ottagono non mollano.

Nei giorni scorsi sono tornati davanti al Comune di Imperia per chiedere che il sindaco Carlo Capacci mantenga la parola data, ovvero, che si dimetta dalla sua carica in quanto non è riuscito a risolvere la loro situazione. Durante il suo viaggio in America aveva dichiarato: “queste persone non chiedono la luna, chiedono solo di lavorare e se non riusciamo a sistemare nove lavoratori credo che possiamo andarcene TUTTI a casa”.

Quali sono, dunque, le azioni che il Sindaco di Imperia, il Prefetto, la Tra.De.Co. e i sindacati hanno intenzione di intraprendere per risolvere questa grave situazione?
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