Home, Imperia — 6 novembre 2013 alle 15:30

VENTOTTO LAVORATORI DELL’AGNESI A CASA DAL 28 FEBBRAIO – Chiude il mulino del grano. La denuncia dei sindacati

Chiude il Mulino del grano dello stabilimento Agnesi di Imperia e 28 lavoratori resteranno a casa dal prossimo 28 febbraio. Questa la decisione del Gruppo Colussi per far fronte alla crisi del mercato (perdite pari a circa 2 milioni di euro nel 2011 e circa 12 milioni di euro nel 2012, con la produzione passata da 60 a 55 mila […]

di Redazione

Agnesi

Chiude il Mulino del grano dello stabilimento Agnesi di Imperia e 28 lavoratori resteranno a casa dal prossimo 28 febbraio. Questa la decisione del Gruppo Colussi per far fronte alla crisi del mercato (perdite pari a circa 2 milioni di euro nel 2011 e circa 12 milioni di euro nel 2012, con la produzione passata da 60 a 55 mila tonnellate di pasta e prodotti). Mancano, infatti, completamente, ordini di pasta. Coinvolti dai tagli 21 lavoratori operativi e 7 lavoratori impiegati nel settore logistico. Addirittura 72 i lavoratori che rischiano di rimanere a casa nello stabilimento di Fossano.
Tornando a Imperia, dal 28 febbraio non arriverà più il grano via nave in quanto il mulino registra costi extra rispetto ai valori di mercato. Una situazione che potrebbe creare problemi anche alla storica Compagnia Portuale Maresca. Verrà inoltre terzializzata la portineria. A denunciare gli imminenti tagli CGIL e CISL nel corso di una conferenza stampa.

L’INTERVENTO DI GIANNI TREBINI (FIOM CGIL)

L’INTERVENTO DI ENRICO REVELLO (segretario provinciale CGIL)

INTERVENTO DI LUIGI LAZZARINI (RSU AGNESI CISL)