Attualità — 8 novembre 2013 alle 13:50

IL SINDACO CAPACCI E LE ACCUSE AI GIORNALISTI DI IMPERIAPOST: “Hai rotto i coglioni!” “Ti Querelo!” “Siete il giornale della minoranza!”

“A me pare che in difficoltà (di comprensione) ci fosse il giornalista (che forse giornalista non è…) i video registrati visto che fortunatamente l’iPad usato per la ripresa video non era in difficoltà parlano chiaro. Suggerirei di cambiare nome alla testata dandole il suo vero nome e cioè quotidiano ufficiale di una lista civica di minoranza”. Il Sindaco di Imperia […]

di Mattia Mangraviti

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“A me pare che in difficoltà (di comprensione) ci fosse il giornalista (che forse giornalista non è…) i video registrati visto che fortunatamente l’iPad usato per la ripresa video non era in difficoltà parlano chiaro. Suggerirei di cambiare nome alla testata dandole il suo vero nome e cioè quotidiano ufficiale di una lista civica di minoranza”.
Il Sindaco di Imperia ci ricasca di nuovo. Ancora una volta non accetta i diversi punti di vista, per altro leciti e espressi senza mancare di rispetto ad alcuno, dei giornalisti, e risponde con accuse gratuite, mettendo addirittura in dubbio la professionalità e la libertà di pensiero di un’intera redazione. Un messaggio, quello pubblicato dal Sindaco sul proprio profilo istituzionale di Facebook e poi velocemente modificato (non prima però di essere immortalato da “ImperiaPost”), arrivato al termine di una serata ad alta tensione, culminata con un’accesa discussione con i giornalisti di ImperiaPost al termine del consiglio comunale sul porto turistico di Imperia. Una discussione nel corso del quale non sono mancate anche le consuete lezioni di deontologia professionale impartite dal Sindaco, condite da espressioni decisamente colorite volte a chiedere la modifica dell’articolo “Il Sindaco Capacci, in difficoltà, abbandona l’aula infuriato”.

“Mi hai rotto i coglioni”, “Ti querelo”, “Ti levo dalla mailing list”. Tutte parole del Sindaco Capacci, pronunciate in presenza di svariati consiglieri comunali. Il motivo del contendere? Il Sindaco Capacci sosteneva di non essere mai andato in difficoltà. Il suo tentennamento sarebbe stato frutto di un’invenzione dei giornalisti di ImperiaPost.

In merito al nostro presunto legame con ‘una lista civica di minoranza”, ovvero Imperia Bene Comune, ribadiamo la massima libertà di ImperiaPost che, ovviamente, farà il salto di qualità e diventerà un giornale libero, professionale e autorevole quando tesserà le lodi del Sindaco di Imperia Carlo Capacci e della maggioranza consiliare. Viva la libertà di stampa!