Home — 8 novembre 2013 alle 15:03

LUCA FALCIOLA (PDL) SULLA COMMISSIONE SULLE BARRIERE ARCHITETTONICHE – “E’ inutile creare delle mappe sul territorio se poi gli ostacoli non possono essere eliminati a causa della mancanza delle risorse economiche”.

Il consigliere del Popolo della Libertà Luca Falciola interviene sull’istituzione della commissione per l’abbattimento delle barriere architettoniche decretata ieri sera all’unanimità dal consiglio comunale. “Il Consiglio Comunale di ieri sera ha registrato una convergenza di tutte le forze politiche in merito alla istituzione di una commissione speciale per lo studio e la redazione del primo piano di eliminazione delle barriere […]

di Gabriele Piccardo
Il consigliere del Pdl Luca Falciola

Il consigliere del Pdl Luca Falciola

Il consigliere del Popolo della Libertà Luca Falciola interviene sull’istituzione della commissione per l’abbattimento delle barriere architettoniche decretata ieri sera all’unanimità dal consiglio comunale.

“Il Consiglio Comunale di ieri sera ha registrato una convergenza di tutte le forze politiche in merito alla istituzione di una commissione speciale per lo studio e la redazione del primo piano di eliminazione delle barriere architettoniche.
La minoranza consiliare ed il Popolo della libertà-Forza Italia, in riferimento agli ostacoli presenti sul territorio del comune di Imperia, soprattutto nelle ultime assemblee pubbliche, ha più volte sottolineato il problema, portando svariati esempi di barriere architettoniche (passaggi pedonali non a norma, pali posizionati senza criterio sulla rete stradale che intralciano il passaggio, presenza di scalini nei pressi dei nuovi attraversamenti pedonali) che questa amministrazione ha installato sul territorio allo scopo di effettuare alcuni nuovi esperimenti, senza avere l’accortezza che anche un semplice esperimento temporaneo, se non coordinato, rischia di diventare una limitazione alla libertà di movimento di chi purtroppo ha delle difficoltà motorie o disabilità.Imperia deve essere una città,secondo nostra opinione, in cui tutti possono e devono vivere la loro vita in libertà, senza limitazioni ed il più possibile in modo autosufficiente. Solo così i diritti dei cittadini e dei meno fortunati saranno rispettati.
Le amministrazioni precedenti di centro-destra hanno avuto sempre come denominatore comune la “politica del fare”.
Certo,lavorando, si possono commettere errori, si possono non osservare o non registrare alcune problematiche presenti sul territorio, si può a volte sbagliare anche l’obiettivo dell’azione amministrativa. Ma ricordo che quando le precedenti minoranze evidenziavano i nostri sbagli o incentivavano alcuni interventi non sono mai stati trattati come nemici ma sempre come validi avversari,forti dell’idea che siamo tutti figli di una stessa madre:Imperia.
Purtroppo ieri sera al gruppo consigliare del Popolo della Libertà-Forza Italia non è stato garantito lo stesso trattamento ma, anzi, non posso non evidenziare come gli interventi di alcuni di noi siano stati interpretati in modo non corretto, strumentale ed abbiano dato anche un certo fastidio.
A detta di qualcuno sarebbe stato meglio votare la pratica e stare in silenzio, perché cercare di apportare modifiche? o perchè cercare di introdurre miglioramenti per la gente ? o perché, magari, introdurre un punto di vista diverso?
A quel qualcuno rispondo che la minoranza deve essere rispettata e che non staremo mai in silenzio ma continueremo ad essere propositivi e concreti, a costo di dare fastidio.
Persisteremo nell’essere vicini a chi ogni giorno è in trincea a cercare di cambiare un po’ questo mondo ed a renderlo migliore.
Ho riconosciuto la validità della delibera presentata dal consigliere di maggioranza del Partito Democratico, uomo legato all’associazionismo e persona realmente consapevole, al quale abbiamo garantito una corretta convergenza ed un giusto supporto anche in sede di Commissione Consigliare.
Ho sollevato, insieme ad altri autorevoli colleghi, solo alcune obiezioni, stimolando l’Amministrazione a dare una giusta copertura finanziaria al progetto. E’ inutile creare delle mappe sul territorio se poi gli ostacoli non possono essere eliminati a causa della mancanza delle risorse economiche. La copertura finanziaria oltre a quella prevista “ex lege” deve essere discussa in sede di consiglio comunale, con l’ascolto delle associazioni presenti sul territorio, le quali sono i reali destinatari della nostra azione.
Ho sottolineato il problema di riattivare prontamente la “consulta del volontariato”, organo funzionale al monitoraggio delle problematiche insite nel nostro territorio e preposta ad essere convocata in sede di approvazione del bilancio preventivo.

La consulta è strategica per avere una reale proiezione degli interventi più urgenti da effettuare in città dato che dall’ascolto delle associazioni possono nascere stimoli importanti anche in merito all’abbattimento delle barriere architettoniche.
In questi ultimi anni le amministrazioni di centro-destra hanno avuto particolare sensibilità nei confronti delle fasce deboli. Mi corre l’obbligo di rammentare che si è cercato di inserire i disabili nel mondo del lavoro attraverso l’istituzione di “borse di lavoro” che hanno avuto come obiettivo principale quello di garantire una degna occupazione ed un giusto riconoscimento; si è stesa una “mappatura” periodicamente aggiornata sulla localizzazione delle persone diversamente abili con lo scopo di essere a conoscenza,in caso di emergenza o calamità, della loro precisa posizione e per essere pronti ad intervenire con un tempestivo recupero; è stato realizzato un servizio di trasporto “Hinforma bus” con mezzi attrezzati,con l’intento di riuscire a condurre, su richiesta, la persona ove necessario, servizio garantito anche al turista portatore di una disabilità.
Penso anche ad altre iniziative tra le quali il “progetto obiettivo Prometeo”, dove un ruolo fondamentale ha avuto la facoltà del DAMS con sede ad Imperia, che ha avuto come obiettivo primario l’inserimento del disabile all’interno del mondo dell’arte e dello spettacolo.
Queste iniziative sono riuscite a concretizzarsi ed a non rimanere esclusivamente sul piano delle idee anche grazie allo stimolo delle allora minoranze consiliari, sempre considerate ed ascoltate.
Mi spiace che ieri sera un componente della maggioranza non abbia avuto la stessa sensibilità e lo stesso rispetto. Ma registriamo che è solo il caso di un singolo e speriamo che rimanga un caso isolato, noi continueremo a lavorare per la città e ringraziamo il consigliere proponente e tutte le associazioni di volontariato che operano ad Imperia”.