Entroterra, Home — 9 novembre 2013 alle 16:10

ASSESSORI E CONSIGLIERI IN VISITA ALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE GUATELLI: la storia della città di Imperia raccontata tramite le latte dell’olio

Ieri, in tarda mattinata, Enrica Fresia assessore al commercio, Guido Abbo assessore al bilancio, Sara Serafini assessore alla cultura, Roberto Saluzzo consigliere di Imperia Cambia e Maria Teresa Parodi, assessore all’arredo urbano, si sono recati in visita presso l’Associazione Culturale Guatelli di Imperia. La visita a quello che comunemente viene chiamato il “Museo della Lattina” si è rivelata un viaggio […]

di Selena Marvaldi

guarelli (19)Ieri, in tarda mattinata, Enrica Fresia assessore al commercio, Guido Abbo assessore al bilancio, Sara Serafini assessore alla cultura, Roberto Saluzzo consigliere di Imperia Cambia e Maria Teresa Parodi, assessore all’arredo urbano, si sono recati in visita presso l’Associazione Culturale Guatelli di Imperia.

La visita a quello che comunemente viene chiamato il “Museo della Lattina” si è rivelata un viaggio all’interno della storia della nostra città tramite i disegni e le immagini impresse sulle lattine d’olio esportate in tutto il mondo e fabbricate proprio ad Imperia. Il museo, realizzato all’interno di un antico frantoio risalente al seicento, ospita circa 6000 pezzi da collezione ordinati e catalogati da tutta la famiglia Guarelli e dalla dottoressa Daniela Lauria: “Questa collezione ha rischiato di finire in California – ha spiegato il padrone di casa Riccardo Guatelliperchè il regista Francis Ford Coppola si era innamorato di tutti questi pezzi al punto tale da utilizzare una di queste lattine nel suo film “Il Padrino” e voleva comprare tutto, senza problemi di prezzo“.

Io ero quasi esasperata da tutte queste lattine – spiega la signora Tiziana Guatelli - voi ne vedete esposte 1000 nel museo, ma i pezzi originali sono molti di più e li abbiamo raccolti in tantissimi anni di lavoro. Volevo avere la possibilità di esporre tutto in una mostra fissa, ma non ho avuto riscontro dalle amministrazioni e così iniziavo ad accarezzare l’idea di vendere tutto al registra Coppola. La mia famiglia però non voleva, si è opposta e alla fine è nato questo museo che vedete ora“.

Al regista la famiglia Guatelli ha regalato 600 pezzi e in America tutti chiedono di Imperia, della città e di dove si trovi. Un revival insomma di quello che succedeva in passato. Infatti, già moltissimi anni fa, le latte originali venivano realizzate ad Imperia e contenevano l’olio di tutta l’Italia: “L’olio e le lattine – ha spiegato la dottoressa Lauria - venivano esportate in tutto il mondo; in America e in Australia volevano il nostro olio italiano e l’immagine era diventata molto importante. Così su ogni latta sono state impresse, tramite la tecnica della litografia, varie immagini del Bel Paese. Era una questione di marketing – ha concluso sempre la dottoressa Lauria – quindi non era importante che tutto corrispondesse alla realtà, ecco perchè troviamo magari un’immagine del Vesuvio con accanto i canali di Venezia. Contava solo che tutto riportasse all’italianità“.

Questi splendidi pezzi di storia della città e di tutta l’Italia saranno eccezionalmente visionabili anche durante la manifestazione di Olioliva all’interno dell’evento culturale creato dal Comune in Via Viesseux.