Attualità, Cronaca, Home, Il Ritorno del "Feroce Saladino" — 29 giugno 2013 alle 08:30

La frase di Claudio Scajola dietro al trasferimento del Colonnello Alberto Minati?

Cosa c’è dietro al trasferimento anticipato a Roma del Colonnello dei Carabinieri Alberto Minati? Cosa avrà spinto il Comando Generale dell’Arma a disporre l’avvicendamento anzitempo del comandante provinciale dei Carabinieri in provincia di Imperia? La motivazione ufficiale non è stata ancora resa nota ma sicuramente è stata una notizia inattesa per l’interessato che ha iniziato il tour dei saluti recandosi […]

di Gabriele Piccardo
Da sinistra: Il Procuratore Capo Roberto Cavallone e il Colonnello Alberto Minati

Da sinistra: Il Procuratore Capo Roberto Cavallone e il Colonnello Alberto Minati

Cosa c’è dietro al trasferimento anticipato a Roma del Colonnello dei Carabinieri Alberto Minati? Cosa avrà spinto il Comando Generale dell’Arma a disporre l’avvicendamento anzitempo del comandante provinciale dei Carabinieri in provincia di Imperia? La motivazione ufficiale non è stata ancora resa nota ma sicuramente è stata una notizia inattesa per l’interessato che ha iniziato il tour dei saluti recandosi a Sanremo dove ha incontrato il Capitano Gerardina Corona e il Procuratore Capo Roberto Cavallone.

L’operato di quest’ultimo potrebbe essere stato una delle cause del trasferimento anticipato di Minati. Secondo alcune fonti,infatti, Cavallone avrebbe aperto un fascicolo sulle dichiarazioni rilasciate ai giornalisti dall’ex Onorevole Claudio Scajola lo scorso 26 maggio in occasione della votazione alle elezioni amministrative. Dopo un “battibecco” con il collega Mattia Mangraviti, il sottoscritto chiese a Scajola chi lo avesse informato della presunta aggressione ad opera dell’ex sindaco Paolo Strescino nei confronti dell’ex consigliere comunale Angelo Francesco Dulbecco. A quel punto Scajola rispose: “Me l’ha detto il Colonnello dei Carabinieri”.

Tali dichiarazioni, riportate dai media locali, avrebbero suscitato l’interesse del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri che il giorno stesso avrebbe chiesto chiarimenti sulle dichiarazioni di Scajola.

Il “Colonnello dei Carabinieri” era il Colonnello Minati? Perché il “Colonnello” avrebbe informato Scajola, privato cittadino, di una notizia di reato che non lo riguardava? Potrebbe essere che il “Colonnello” sia stato chiamato in causa a sua insaputa?  Se ciò che è stato affermato da Scajola fosse vero cosa rischierebbe “il Colonnello dei Carabinieri” che l’ha informato, probabilmente, indebitamente? 

Sempre secondo alcuni bene informati, il Procuratore Capo di Sanremo Cavallone, starebbe cercando di trovare una risposta a queste domande. 

Gabriele Piccardo

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