Home, Politica — 11 novembre 2013 alle 14:16

CANONI DEMANIALI, DECUPLICA LA TASSA REGIONALE SU DECISIONE DELLA GIUNTA BURLANDO – Melgrati, Scajola, Rosso e Gasco: “Pretendiamo annullamento di questo provvedimento iniquo in un momento di pesante crisi del settore balneare”

Melgrati, Scajola, Rosso e Gasco chiedono spiegazioni sulle dichiarazioni contrastanti del Governatore e dell’Assessore Cascino: “Pretendiamo annullamento di questo provvedimento iniquo in un momento di pesante crisi del settore balneare”. E’ assurdo che mentre da una parte il Presidente Burlando giustifica l’aumento esponenziale della tassa sui canoni demaniali, come “inevitabile perché servono i soldi per la difesa del litorale” e […]

di Selena Marvaldi

Marco Scajola quadrataMelgrati, Scajola, Rosso e Gasco chiedono spiegazioni sulle dichiarazioni contrastanti del Governatore e dell’Assessore Cascino: “Pretendiamo annullamento di questo provvedimento iniquo in un momento di pesante crisi del settore balneare”.

E’ assurdo che mentre da una parte il Presidente Burlando giustifica l’aumento esponenziale della tassa sui canoni demaniali, come “inevitabile perché servono i soldi per la difesa del litorale” e rispondendo ai duri attacchi di Schiappapietra, Melgrati e Scajola, dice che “ l’aumento si è reso necessario per ottenere nuove risorse da investire nella difesa del litorale visto che i fondi a disposizione sono sempre meno” dall’altra gli risponde a stretto giro di posta il suo assessore Gabriele Cascino annunciando di voler rivedere l’imposta sui canoni aumentata del 100%. Una situazione che ha del paradossale.

Probabilmente  il Presidente Burlando fa finta di dimenticarsi che fino ad oggi i ripascimenti degli arenili sono stati pagati e realizzati quasi esclusivamente dai concessionari degli stabilimenti balneari e l’intervento pubblico, se c’è stato, è stato minimo da parte della Regione, mentre invece sono intervenuti i Comuni a dare un pò di manforte agli operatori del settore quando le spiagge sono state cancellate da tremende mareggiate”. Così dichiarano i consiglieri regionali del Pdl Marco Melgrati, Marco Scajola, Matteo Rosso e Roberta Gasco che continuano: “resta da capire se la posizione dell’Assessore Cascino è autonoma visto che è stato sconfessato dai suoi colleghi del Pd. Rimane il fatto che quanto avvenuto  è l’ennesima “gaffe” dell’amministrazione Burlando: non è la prima volta che viene approvata una delibera in Giunta regionale per poi essere costretti a ritirarla. Ancora una volta emergono chiare le  criticità interne alla Giunta regionale ed alla  compagine di Maggioranza che soffre sempre di più le incongruenze derivate da un’alleanza anomala di larghe intese tra la componente centrista dell’ Udc e quelle oltranziste dell’estrema sinistra radicale.

Per fare chiarezza pretendiamo un’immediata audizione congiunta del Presidente Burlando, dell’Assessore Cascino per capire qual sia la vera posizione della Giunta, coinvolgendo in Commissione anche le Associazioni di categoria. Inoltre domani in Consiglio regionale presenteremo un documento per chiedere l’immediato ritiro della delibera che decuplica la tassa sui canoni demaniali andando ad aggravare la condizione già difficile degli operatori balneari, in un momento di pensate crisi economica che attanaglia questo settore. Siamo proprio curiosi di vedere come voteranno i diversi gruppi consiliari”, concludono i consiglieri regionali del Pdl.