Home, Politica — 12 novembre 2013 alle 13:33

CHIUSURA MULINO AGNESI. SCENDE IN CAMPO IL PRESIDENTE DELLA REGIONE BURLANDO – Approvato ordine del giorno in consiglio regionale. I punti cardine del testo presentato da Manti e Scibilia

Il consiglio regionale ha approvato questa mattina all’unanimità l’ordine del giorno sulla crisi del Pastificio Agnesi presentato dai consiglieri del Partito Democratico Giancarlo Manti e Sergio Scibilia. Nel dettaglio, Manti e Scibilia hanno chiesto l’impegno, da parte del Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, a intervenire presso l’azienda Agnesi per scongiurare la chiusura dell’attività, per costituire un tavolo tecnico con […]

di Mattia Mangraviti

Agnesi

Il consiglio regionale ha approvato questa mattina all’unanimità l’ordine del giorno sulla crisi del Pastificio Agnesi presentato dai consiglieri del Partito Democratico Giancarlo Manti e Sergio Scibilia.
Nel dettaglio, Manti e Scibilia hanno chiesto l’impegno, da parte del Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, a intervenire presso l’azienda Agnesi per scongiurare la chiusura dell’attività, per costituire un tavolo tecnico con proprietà, istituzioni e sindacati per trovare una soluzione alternativa alla chiusura del Mulino, garantendo l’occupazione, e per farsi portavoce dello sconcerto del sistema produttivo locale, soprattutto per il timore che la chiusura del Mulino sia solo il primo atto dello smantellamento dell’intera fabbrica Agnesi di Imperia.

Appreso che il Gruppo Colussi ha annunciato la chiusura del Mulino del grano dell’Agnesi di Imperia – dichiara a ImperiaPost Giancarlo Manti -, provvedimento che mette in discussione 28 lavoratori a tempo indeterminato e 5 interinali, abbiamo voluto agire immediatamente chiedendo l’intervento del Presidente Burlando. La chiusura rischia di avere ripercussioni sulla sostenibilità economica dell’intera azienda Agnesi e sull’indotto, in particolare sui trasportatori e sull’attività portuale, con particolare riferimento ai lavoratori della Compagnia Maresca. Confidiamo che un intervento della Regione possa sbloccare una situazione critica che ha messo in cattiva luce tutta la città di Impera, visto il prestigio del marchio Agnesi nel mondo”.

 
 
 
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