Cronaca, Home — 12 novembre 2013 alle 16:18

DULBECCO NON RISPONDE AL PM SULLA PRESUNTA TESTATA DI STRESCINO – Indagato per diffamazione a mezzo stampa, l’ex consigliere non si è presentato all’interrogatorio

Angelo Francesco Dulbecco non si presenta all’interrogatorio davanti al Pubblico Ministero Alessandro Bogliolo. Il coordinatore dei giovani del Pdl risulta indagato per diffamazione nei confronti dell’ex sindaco Paolo Strescino. Dulbecco, assistito dall’avvocato Piera Poillucci (capogruppo del Pdl in Comune), nei giorni scorsi ha inviato una nota scritta al Sostituto Procuratore con la quale lo informava che non si sarebbe presentato […]

di Gabriele Piccardo
Angelo Francesco Dulbecco e Paolo Strescino

Angelo Francesco Dulbecco e Paolo Strescino


Angelo Francesco Dulbecco non si presenta all’interrogatorio davanti al Pubblico Ministero Alessandro Bogliolo. Il coordinatore dei giovani del Pdl risulta indagato per diffamazione nei confronti dell’ex sindaco Paolo Strescino. Dulbecco, assistito dall’avvocato Piera Poillucci (capogruppo del Pdl in Comune), nei giorni scorsi ha inviato una nota scritta al Sostituto Procuratore con la quale lo informava che non si sarebbe presentato all’interrogatorio e della sua volontà di avvalersi della facoltà di non rispondere.
Dulbecco attenderà di visionare gli atti dell’inchiesta e poi deciderà se farsi ascoltare o meno dal PM.

I fatti risalgono allo scorso 26 maggio (il giorno delle elezioni amministrative) quando, secondo la versione di Dulbecco,  una volta arrivato alla Marina di Porto Maurizi avrebbe discusso in modo acceso con l’ex sindaco Strescino (oggi presidente del consiglio comunale, ndr) e ad un certo punto sarebbe stato colpito con una testata da quest’ultimo. Strescino, dal canto suo, ha sempre negato che ci fosse stato un contatto fisico ammettendo, però, la discussione.

Disse Dulbecco:
“Mi sono fermato con la macchina alla Marina – disse Dulbecco- quando esco dall’auto mi trovo davanti ad un baretto e vedo Strescino. Mi viene incontro, proprio addosso, in mezzo alla strada, mi si piazza ad un millimetro dalla faccia e continuava ad urlarmi: testa di ca..o, ti pigliamo a schiaffi, qua alla marina ti ammazziamo e poi quando ha visto che io non reagivo perché ero basito perché ne ho già viste di tutti i colori ma questa mi mancava. Quando mi ha visto così mi da una testata con la testa. Guardo la gente pensando che qualcuno gli dicesse qualcosa ma questi sono tutti rimasti immobili, fermi che non sapevano cosa fare e basta, dopodiché io me ne sono andato. Adesso ho intenzione di fare denuncia perché adesso basta, va bene la parola su Facebook, va bene dire cose su di me che la gente mi riporta, va bene pigliar i per il c..o, va bene insultarmi, va bene che quando a tele Imperia mi dici di che sono una merda, va bene che su Facebook mi scrivi che sono uno str…o, va bene ogni tipo di insulto però insomma se tu vieni in mezza alla strada, di domenica mattina, davanti alla gente a darmi una testata c’è qualcosa in te che non funziona. Adesso non se ne può più”. Mi è venuto vicino, mi ha spinto e poi mi ha dato una testata all’altezza della faccia”. C’era pieno di gente, tra cui anche sua sorella. Ancora adesso sto tremando perché quando ti viene incontro uno così non è che hai tanto tempo per riflettere. Uno nella sua posizione che viene in mezzo alla strada davanti a 50 persone a fare una cosa del genere ti può aspettare qualunque cosa”.

A distanza di due mesi da quelle dichiarazioni, a fine luglio, l’ex sindaco Strescino si è recato dai Carabinieri per sporgere una denuncia/querela contro l’ex Onorevole Claudio Scajola e appunto l’ex consigliere comunale Angelo Francesco Dulbecco per diffamazione aggravata a mezzo stampa. Al vaglio dalla Polizia Giudiziaria c’è anche un filmato che avrebbe ripreso il diverbio e che sarebbe determinante per chiarire la dinamica dei fatti. Dulbecco fu refertato dal pronto soccorso dell’ospedale di Imperia con nove giorni di prognosi per una presunta contusione al setto nasale.