Home, Politica — 12 novembre 2013 alle 22:48

MOVIMENTO 5 STELLE. ACCUSE DELLA PICCOLO A RUSSO: “Non ha capito che il M5S non è un partito. Non può arrogarsi il diritto di cacciare nessuno!”

Prosegue senza esclusione di colpi il duello interno al Movimento 5 Stelle. Dopo l’iniziativa lanciata da Gabriella Piccolo, attraverso il blog Amici di Beppe Grillo Meet Up, per valutare l’operato dei consiglieri comunali del MS5 e l’eventuale conferma dopo 6 mesi di mandato, è arrivata la risposta del capogruppo del Movimento 5 Stelle Antonio Russo e la contro replica di […]

di Redazione

Logo 5 Stelle Imperia

Prosegue senza esclusione di colpi il duello interno al Movimento 5 Stelle. Dopo l’iniziativa lanciata da Gabriella Piccolo, attraverso il blog Amici di Beppe Grillo Meet Up, per valutare l’operato dei consiglieri comunali del MS5 e l’eventuale conferma dopo 6 mesi di mandato, è arrivata la risposta del capogruppo del Movimento 5 Stelle Antonio Russo e la contro replica di Gabriella Piccolo.

LA CONTROREPLICA A ANTONIO RUSSO DI GABRIELLA PICCOLO

“Non sono mai intervenuta direttamente e pubblicamente, ma è ora che io lo faccia perchè sono stanca degli attacchi fatti da Antonio Russo alla mia persona.
Il sig. Russo continua a pubblicare una diffida scritta da lui, che ostenta a destra e manca su tutti i giornali online, sui social network e sui meetup. Diffida che non ha nessun valore legale e tanto meno nessun valore agli occhi del M5S compreso quello di Imperia. Per diffida vera e propria si intende la lettera del legale di Beppe Grillo che intima di NON usare il logo 5 stelle quindi se il sig. Russo voleva dissociarsi da ciò che ho fatto e faccio o da ciò che ho detto e dico e ha voluto farlo con una diffida pubblica diffamatoria non ha ancora capito come funzionino le cosa all’interno del M5S.
Si arroga il diritto di cacciare ex candidati, attivisti in veste di
Consigliere portavoce, ma forse non ha capito che il M5S non è un partito.
I consiglieri eletti sono si autorizzati ad utilizzare il logo, ma non hanno nessuna autorità per mandare via nessuno, solo lo staff di Beppe Grillo è autorizzato a diffidare o meno qualcuno dato che l’iscrizione si formalizza con l’accetazione dei documenti sul blog nazionale gestito dallo staff sopracitato. Ricordiamo inoltre che il movimento 5 stelle Imperia non ha nessuna autorità giuridica, cosi come vuole fare intendere, le firme apposte ad un eventuale malcontento o diffida cosi come vogliono nominarla devono essere personali perchè nei gruppi del m5s uno vale uno. non vi sono tessere di partito e nessuna iscrizione da fare. La firma apposta lascia il tempo che trova. sono ancora in attesa dopo mesi di sapere quali attivisti hanno approvato il documento diffamatorio della mia persona più volte pubblicato. Firmare movimento 5 stelle Imperia è nascondersi verso un marchio che non esiste celando la trasparenza e le responsabilità di chi vuole utilizzare gli attivisti come capro espiatorio per coprire le proprie malefatte.
Il meetup “Amici di Beppe Grillo Imperia” (http://www.meetup.com/ amicidibeppegrilloimperia/) ha fatto un sondaggio dove secondo i principi del Movimento, gli attivisti e i cittadini possono chiedere la riconferma semestrale dei consiglieri eletti. Premetto che non può essere contestata dai consiglieri in carica in quanto nulla e stato sottoscritto prima della candidatura”.