Home, Politica — 16 novembre 2013 alle 19:04

LE MENSE AI PRIVATI-MONTANARI(PD): “Decisione assunta solo dopo un approfondito studio di leggi e giurisprudenza”

Il Capogruppo in Consiglio Comunale, Giorgio Montanari,è intervenuto in merito alle polemiche relative alla decisione della Giunta Capacci di esternalizzare il servizio di refezione scolastica.Montanari replica anche a coloro che accusano il PD di aver modificato la propria posizione sulla privatizzazione delle mense. “Durante la giunta Strescino sostenemmo che il servizio di refezione dovesse rimanere direttamente nelle mani del Comune, […]

di Redazione

Montanari quadrato

Il Capogruppo in Consiglio Comunale, Giorgio Montanari,è intervenuto in merito alle polemiche relative alla decisione della Giunta Capacci di esternalizzare il servizio di refezione scolastica.Montanari replica anche a coloro che accusano il PD di aver modificato la propria posizione sulla privatizzazione delle mense.

“Durante la giunta Strescino sostenemmo che il servizio di refezione dovesse rimanere direttamente nelle mani del Comune, e cambiamenti di sorta vennero in effetti procrastinati, anche nella convinzione che il quadro normativo relativo a partecipate, servizi di pubblica utilità, etc, si evolvesse in maniera favorevole. Purtroppo così non è stato, e la decisione di esternalizzare è stata assunta solo dopo un approfondito studio di leggi e giurisprudenza.
Capiamo bene che cercare di dimostrare un “cambio di rotta” del Partito Democratico, oggi che è forza di maggioranza, sia una ghiotta occasione che le minoranze, in particolare quella di sinistra, non vogliono perdere. Ma chi sostiene che l’esternalizzazione del servizio farà diminuire la qualità, evidenzia due cose: di non avere una minima idea di quello che succede nelle altre realtà anche non lontane da Imperia, e soprattutto di non avere figli che abbiano mai utilizzato fin ora il servizio erogato della SERIS. Mentre per qualcuno, adesso, la priorità sarà quella di strumentalizzare a fini politici la situazione polemizzando sulle scelte dell’Amministrazione, la nostra sarà invece quella di elaborare un bando che punti principalmente proprio ad un innalzamento della qualità, facendo di necessità virtù. Quindi terremo conto in maniera puntuale di tutti gli aspetti più qualificanti e in particolare: l’educazione alimentare, la dieta mediterranea, la provenienza delle materie prime, tecniche e modalità di controllo, nonché il maggior mantenimento occupazionale possibile”.