Home, Politica — 19 novembre 2013 alle 09:26

IL COMMENTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE SUL CASO S.E.R.I.S: “Se l’Amministrazione intende risparmiare, non è certo da qui che avrebbe dovuto cominciare”

Ecco il commento dei membri del Movimento 5 Stelle di Imperia in merito alla questione S.e.r.i.s: “Il Movimento 5 Stelle di Imperia con delusione e sconcerto prende atto del comportamento tenuto dalla maggioranza nei confronti della S.E.R.I.S.; il Sindaco Capacci e il PD liquidano frettolosamente il problema delle mense scolastiche semplicemente mostrando la faccia da culto della vecchia politica del […]

di Selena Marvaldi

Conferenza stampa movimento 5 stelle Ecco il commento dei membri del Movimento 5 Stelle di Imperia in merito alla questione S.e.r.i.s: “Il Movimento 5 Stelle di Imperia con delusione e sconcerto prende atto del comportamento tenuto dalla maggioranza nei confronti della S.E.R.I.S.; il Sindaco Capacci e il PD liquidano frettolosamente il problema delle mense scolastiche semplicemente mostrando la faccia da culto della vecchia politica del Consigliere Montanari, specialista nel cambiare opinioni in base alla poltrona occupata, che la scelta di privatizzare era la migliore possibile. Proprio lui che, insieme ai suoi colleghi di partito, si stracciava le vesti qualche anno addietro in difesa della non privatizzazione. Ma allora era all’opposizione …..

Ci chiediamo se si può aver fiducia in questi politicanti che per opportunismo cambiano opinioni e convincimenti con la stessa facilità con cui si cambiano d’abito, come se queste inversioni di rotta fossero conseguenza naturale e logica del corso degli eventi.

In campagna elettorale la compagine che appoggiava l’attuale Sindaco sbandierava la costituzione di una multi utility come panacea per mettere ordine, legalità ed efficienza nel marasma delle società a partecipazione pubblica, troppo spesso utilizzate per “sistemare” parenti e amici piuttosto che migliorare i servizi al cittadino; adesso governano, che mettano in atto quanto promesso invece di cambiare le carte in tavola.

E che dire del PD che stava con i banchetti in piazza a raccogliere firme per non privatizzare la S.E.R.I.S. e adesso invece l’ex blogger d’assalto Montanari con la naturalezza dei saggi e l’innocenza del fanciullo ci dice che la “ privatizzazione “ è la via migliore.

Questi oggi pontificano che faranno un contratto d’appalto che costringerà la società in sostituzione della S.E.R.I.S. a produrre pasti di qualità con limitazioni precise e puntuali, riciclando il metodo collaudato di quelli a cui Capacci si proponeva come alterativa, lo stesso disco che ci hanno suonato per il futuro della ECOIMPERIA assorbita dalla TRA.DE.CO., un appalto ben curato anche nei dettagli mirato a portare la raccolta differenziata a livelli virtuosi, ma che di fatto, con l’affidamento a soggetti non all’altezza del compito, rende incompleto e inefficace il servizio; e stavolta non possono nascondere le loro responsabilità accusando le amministrazioni passate, perché la gestione dell’appalto TRA.DE.CO. lo ha in gestione questa maggioranza.

Il limite delle aziende private sta nella loro ragion d’essere, fare soldi, mentre la mensa scolastica è un servizio volto al cittadino, e non può essere contemplato nei settori merceologici delle attività commerciali a scopo di lucro.

Ma se l’Amministrazione intende risparmiare, non è certo da qui che avrebbe dovuto cominciare. Assicurare e garantire che i nostri bambini abbiano diritto a pasti qualitativamente adeguati, genuini e sani è un preciso dovere etico e morale, un diritto inalienabile come l’acqua pubblica.

 
 
 
bric