Home, Politica — 19 novembre 2013 alle 13:35

ESTERNALIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA: Piera Poillucci per il gruppo Forza Italia: “L’importante è non prendere in giro nessuno”

Piera Poillucci, per il gruppo Forza Italia, si esprime in merito all’annuncio di esternalizzazione del servizio mensa: “Il Gruppo Consiliare di Forza Italia interviene in merito all’annuncio di esternalizzazione del servizio di refezione scolastica da parte dell’Amministrazione Comunale. In questi giorni abbiamo letto i pareri dei vari Gruppi e pare opportuno ora che si puntualizzino alcuni aspetti, anche per dovere […]

di Selena Marvaldi

Poillucci quadrata

Piera Poillucci, per il gruppo Forza Italia, si esprime in merito all’annuncio di esternalizzazione del servizio mensa:

“Il Gruppo Consiliare di Forza Italia interviene in merito all’annuncio di esternalizzazione del servizio di refezione scolastica da parte dell’Amministrazione Comunale. In questi giorni abbiamo letto i pareri dei vari Gruppi e pare opportuno ora che si puntualizzino alcuni aspetti, anche per dovere di verità. Un po’ di chiarezza.

All’incirca due anni fa, l’allora Assessore ai Servizi Sociali ed alle Attività Educative, il Dott. Ranise, aveva prontamente elaborato un piano per esternalizzare la Seris, ciò non certo per vezzo o cattiveria, ma perché obbligato dalla normativa stringente e non equivoca. Per tempo, quindi, e celermente si erano prese le dovute misure: occorreva sia evitare una diminuzione della qualità del servizio, sia cercare tutte le soluzioni possibili per la salvaguardia dei posti di lavoro di chi lavorava nella SERIS. Questi erano – e restano – i nostri principali obiettivi. All’epoca sarebbe stato meglio che il PD, prima, ma poi anche chi oggi ne è alleato, facesse meno demagogia, meno polemica, meno ostruzionismo politico ed avesse contribuito ad affrontare coralmente un problema di cui tutti avevamo piena consapevolezza.

È opportuno ricordare, che allora, con l’ausilio dei funzionari e dei dirigenti del comune, l’Assessore Ranise iniziò immediatamente uno studio per una gara d’appalto con clausole sociali forti a tutela dei lavoratori della Seris. Il nostro gruppo rivendica con forza le scelte di allora, ricordiamo come l’Assessorato ai servizi sociali promosse incontri e riunioni con le forze sociali, con le famiglie. L’Assessore Ranise incentivò l’inserimento delle cooperative sociali nella gestione del servizio, perché avrebbe potuto essere la migliore. Le cooperative sociali in molte realtà italiane offrono un servizio di alta qualità, con standards igienici ottimali, professionalità nel trasporto e nella conservazione delle vivande, differenziazione della dieta in base alle diverse esigenze, attenzione alla filiera corta, cioè il cosiddetto “Km 0″ privilegiando i prodotti locali e biologici (non OGM).

Ora, siamo costretti ad assistere alle dichiarazioni di un Partito Democratico che spiega, tramite comunicati stampa alquanto singolari, ai cittadini di Imperia ed ai lavoratori della Seris, che la procedura dell’ esternalizzazione del servizio delle mense scolastiche è prevista dalla legge e nulla di più si può fare. Il Partito Democratico sostiene che: un buon amministratore coscienzioso, non può che adeguarsi alla normativa e cercare di fornire sempre il migliore dei servizi possibili. Bene, l’amministratore coscienzioso di centro destra due anni fa già aveva svolto con prudenza e lungimiranza proprio questo. Dobbiamo prendere atto del cambio di rotta del centro sinistra rispetto agli “slogan” della campagna elettorale di pochi mesi fa, ma risulta impossibile non chiedersi se per caso chi ha scritto pochi mesi fa il programma della coalizione fosse consapevole della situazione, oppure se avesse solo l’intenzione di utilizzare l’argomento, in un modo del tutto costruito e demagogico, per far leva sugli elettori.

Gli “smemorati” colleghi della attuale maggioranza forse non ricordano le proteste, la raccolta- firme, le accuse al centro-destra di non salvaguardare i lavoratori della Seris, forse non rammentano neppure la preoccupazione e l’allarmismo creato nei confronti delle famiglie sulla possibile diminuzione della qualità del servizio. Non vi era da parte dell’Amministrazione comunale e più specificatamente da parte dell’Ass. Ranise una volontà politica di “liberarsi della Seris”, di smantellarla a proprio piacimento per un non meglio definito scopo. La verità dei fatti è un altra ed ora è emersa con chiarezza. L’amministrazione di centro-destra all’epoca ha agito senza coprirsi gli occhi e senza fare finta di non vedere il problema, ha provato in tutti i modi ad affrontare la situazione, anche a costo di perdere consenso nell’opinione pubblica, senza fare proclami o distorcere la realtà. Altri, nel frattempo, invece, agitavano la piazza e, addirittura, strumentalizzavano genitori giustamente preoccupati per i loro figli. Solo un un paio di questi genitori, poi, sono passati (non senza essersi anche candidati con poca fortuna, in realtà) proprio in quel gruppo – che oggi affianca il PD nell’Amministrazione – che utilizzava la giusta protesta per il proprio bieco e contingente interesse politico. Il nostro Gruppo auspica ora il dialogo ed è disponibile a mettere a disposizione l’esperienza maturata in questi anni in un confronto serio ed aperto. L’importante è non prendere in giro nessuno, in particolar modo le famiglie ed i lavoratori che sono l’anello debole di questa vicenda. Piera Poillucci per il Gruppo FORZA ITALIA