Home, Politica — 25 novembre 2013 alle 17:13

L’ASSESSORE ALL’IMMIGRAZIONE DE BONIS ha incontrato alcuni cittadini marocchini di nazionalità italiana per favorire l’integrazione e l’accesso alla cittadinanza

Su iniziativa del movimento Imperia di tutti Imperia per tutti, rappresentato in consiglio comunale da Riccardo Ghigliazza, si è tenuto nei giorni scorsi un incontro tra l’assessore all’immigrazione Giuseppe De Bonis e alcuni cittadini marocchini di nazionalità italiana da tempo residenti in città per analizzare alcune delle tematiche a cuore della comunità straniera e valutare le iniziative da intraprendere per […]

di Selena Marvaldi
Fonte immagine: www.comune.imperia.it

Fonte immagine: www.comune.imperia.it

Su iniziativa del movimento Imperia di tutti Imperia per tutti, rappresentato in consiglio comunale da Riccardo Ghigliazza, si è tenuto nei giorni scorsi un incontro tra l’assessore all’immigrazione Giuseppe De Bonis e alcuni cittadini marocchini di nazionalità italiana da tempo residenti in città per analizzare alcune delle tematiche a cuore della comunità straniera e valutare le iniziative da intraprendere per favorire l’integrazione e in particolar modo l’accesso alla cittadinanza.

All’incontro, a cui hanno partecipato anche El Harini Abdul, candidatosi alle ultime elezioni nelle fila di Imperia di tutti Imperia per tutti, Pier Paolo Ramoino e Fabio Natta del movimento imperiese di ispirazione socialista, sono emerse alcune criticità che l’assessore De Bonis ha ritenuto opportuno affrontare attraverso la futura costituzione di un gruppo di lavoro che coinvolga le associazioni locali e le rappresentanze delle comunità straniere presenti sul territorio.

«Il coinvolgimento delle associazioni nella vita amministrativa, ivi incluse quelle di cittadini di origine straniera e di riferimento degli stessi – dichiara l’assessore De Bonis – l’integrazione e l’accesso alla cittadinanza rientrano nel programma elettorale della coalizione e creare strumenti di dialogo con le competenti istituzioni locali al fine di favorire la soluzione dei problemi di queste comunità è il primo passo che intendo compiere su questa strada».