LIGURIA. ELEZIONI REGIONALI 2015. ANTONELLO RANISE (FI):”LO SPETTACOLO OFFERTO DAL CENTRO-SINISTRA È DISGUSTOSO” /I DETTAGLI

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“E’ opportuno mettere a fuoco alcuni punti di questo primo e confuso scorcio di campagna elettorale per le Regionali – scrive il coordinatore di Forza Italia, Antonello Ranise, che prosegue – mettendo da parte ipocrisie e reticenze peraltro sempre più invise alla gente che davvero non ne può più di parole al vento. Anzitutto una considerazione: si tratta di un passaggio importantissimo, perché dalla Regione dipendono moltissime decisioni cruciali per la vita dei cittadini, prime tra tutte le infrastrutture, la sanità, il turismo. Sanità che nel Ponente è sistematicamente e scientificamente smantellata con la scusa della “razionalizzazione della spesa”.

Infrastrutture carenti, frutto di promesse mancate, turismo affidato all’iniziativa dei singoli, veri e propri eroi di un settore che anziché essere incentivato è costantemente penalizzato o quanto meno disincentivato. Chiedete agli operatori e ai tecnici del settore. Il centrodestra, se vuole giocarsi fino in fondo le proprie carte, non deve dividersi, sarebbe un errore imperdonabile perpetrato sulla pelle dei propri elettori. Anzi è il momento di convincere chi è deluso e scoraggiato (e ne ha tutte le ragioni peraltro), che non andare a votare sarebbe una scelta autolesionista e colpevole.

Non ho risparmiato e non risparmio critiche alla gestione nazionale di Forza Italia, né mi riconosco in alcuni atteggiamenti populisti e demagogici della Lega, ma qui è in gioco una partita molto poco ideologica e concreta, pragmatica, fondamentale per la Liguria e soprattutto per il Ponente. Se si vuole cambiare, anziché limitarsi a “mugugnare”, il centrodestra unito deve saper cogliere l’occasione di ribaltare una politica sciagurata, che in questi anni ha penalizzato il nostro territorio in tutti i settori che contano.

D’altra parte lo spettacolo offerto dal centro-sinistra è disgustoso. A parte la corsa in soccorso del presunto vincitore (Paita), fenomeno comico e goffo nello stesso tempo (e mi chiedo se il PD avrà la dignità di difendere i propri militanti e amministratori da un vero e proprio assalto alla diligenza), è già partita la lotta per la spartizione delle poltrone e il mantenimento degli equilibri di potere, manuale Cencelli alla mano, nella peggior tradizione partitocratica.

Forza Italia ha tre ottimi candidati in campo, tre persone capaci, motivate e per bene. Candidati che si sono messi in gioco senza calcoli opportunistici, mettendoci la faccia in un momento politico e sociale estremamente complicato, che coprono bene il territorio. Personalmente voterò Marco Scajola, amico di vecchia data, che in questi anni non ha mai trascurato di difendere quotidianamente, nel ruolo di opposizione, Imperia e la sua Provincia. Ma ciò che conta è il gioco di squadra e credere in un cambiamento che è ancora possibile”.