DIANO MARINA. L’EX SINDACO ELIO NOVARO DENUNCIA:”LA FOCE DEL TORRENTE EVIGNO È UNA FOGNA A CIELO APERTO”

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L’ex vicesindaco di Diano Marina Elio Novaro  ha inviato alla Redazione una nota per denunciare le condizioni della foce del Torrente Evigno a Diano Marina.

A seguito di numerose proteste, rivolte alla Amministrazione Comunale da parte sia di turisti sia di cittadini, in questi giorni, organi di stampa, hanno evidenziato la grave situazione di degrado venutasi a creare alla foce del torrente Evigno, a causa di una voluminosa barriera di pietrisco formatasi a seguito delle passate piogge, tanto da non permettere il naturale deflusso in mare delle acque.

Una laguna verdastra, maleodorante, ristagna da tempo in un’ampia area ove, da un lato, ha sede uno dei più prestigiosi alberghi a quattro stelle del golfo, e dall’altro lato confina con l’approdo turistico, la sede della Guardia Costiera, nonchè con un parco giochi alquanto frequentato.

I titolari della struttura alberghiera si sono rivolti alla Amministrazione Comunale ma, questa, pare si sia dichiarata impossibilitata ad intervenire in quanto altri enti sono titolati a concedere l’autorizzazione per la rimozione del pietrisco causa di tale situazione.

Siamo alle solite.

Un Sindaco che, a fronte di un grave problema, che incide negativamente sulla immagine della città, non sente il dovere di avocare a se la rapida risoluzione del caso.

Eppure siamo ormai alle porte della stagione turistica, con buona parte delle strutture alberghiere cittadine che ospitano ed ospiteranno nei prossimi giorni le squadre ciclistiche partecipanti al Giro d’Italia, oltre i numerosi gruppi turistici la cui vacanza era già stata programmata da tempo.

Non vorremmo che “l’azienda turismo” per la nostra città, fosse considerata, da parte della attuale Amministrazione Comunale, un trascurabile “optional”.

Elio Novaro. (ex vice Sindaco di Diano Marina)-