IMPERIA. PROCESSO USURA. CAOS IN TRIBUNALE. L’EX ASSESSORE GAGLIANO RITRATTA L’ULTIMA TESTIMONIANZA. DE IACO: “UOMO SENZA PALLE!”. UDIENZA SOSPESA/ECCO COSA È SUCCESSO

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Il motivo? Gagliano era accusato di falsa testimonianza e calunnia per aver modificato la propria versione rispetto a quelle rilasciate in sede istruttoria.

COLLAGE GAGLIANO
Nella foto Antonio Gagliano

Caos questa mattina in Tribunale a Imperia nel corso del processo che vede Andrea De Iaco sul banco degli imputati con l’accusa di usura e estorsione. Il collegio è stato costretto a sospendere l’udienza dopo che De Iaco è andato su tutte le furie a seguito della testimonianza dell’ex assessore Antonio Gagliano che ha ritrattato il suo precedente interrogatorio in sede processuale nel corso del quale aveva di fatto scagionato lo stesso De Iaco. “Uomo senza palle!” ha urlato De Iaco (nel frattempo accompagnato fuori dall’aula dagli agenti della Polizia Penitenziaria) in preda alla rabbia per le dichiarazioni di Gagliano, ritornato in aula per la seconda volta in pochi mesi dopo che il PM Alessandro Bogliolo aveva chiesto di poterlo risentire. Il motivo? Gagliano era accusato di falsa testimonianza e calunnia per aver modificato la propria versione rispetto a quelle rilasciate in sede istruttoria. 

LE DIVERSE TESTIMONIANZE DI GAGLIANO

L’ex assessore a Polizia Municipale, Sicurezza e Cimiteri del Comune di Imperia avrebbe inizialmente raccontato di 20 mila euro ricevuti da De Iaco come prestito per l’Imperia Calcio, con restituzione pari a 25 mila euro per effetto dei tassi di interesse, per poi cambiare versione in aula, raccontando di 20 mila euro ricevuti da De Iaco come sponsorizzazione per l`Imperia Calcio, con restituzione pari a 25 mila euro per il “disturbo”. In aula, questa mattina, Gagliano è ritornato sui suoi passi, raccontando nuovamente la versione originaria.

 

LA DICHIARAZIONE SPONTANEA DI ANDREA DE IACO DOPO LA RITRATTAZIONE DI GAGLIANO

Gagliano mi ha chiesto 25 mila euro per accedere a un finanziamento più grosso per l’Imperia Calcio, in quanto aveva problemi per 200-250 mila euro. Il mio interesse è che ne poteva uscire un’occasione di lavoro, lecita. Questo ci terrei a dirlo, lecita. Gagliano ha tirato avanti i pagamenti con mia moglie, pigliandola in giro. Gli ho mandato una lettera per chiedergli di comportarsi come un uomo. Poi debito è stato saldato, senza screzi, ma lui si è comportato malissimo. Gagliano è un bugiardo. Lo era prima, lo è adesso. Io non posso continuare a subire ingiustizie”.

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