Elezioni Regionali 2015, Home — 27 maggio 2015 alle 12:41

#REGIONALI2015. SANITÀ. SCAJOLA (FI):”ENNESIMA PENALIZZAZIONE PER LA PROVINCIA DI IMPERIA. QUESTA SITUAZIONE DEVE FINIRE /I DETTAGLI

Il consigliere di Forza Italia , Marco Scajola, candidato alle prossime elezioni regionali, scrive in merito al trattamento “penalizzante” nei confronti della Provincia di Imperia rispetto agli altri territori liguri, nel campo della sanità.

di Redazione

Scajola-elettorale

Imperia.  Il consigliere di Forza Italia , Marco Scajola, candidato alle prossime elezioni regionali, scrive in merito al trattamento “penalizzante” nei confronti della Provincia di Imperia rispetto agli altri territori liguri, nel campo della sanità.

“In questi anni in Consiglio Regionale abbiamo più volte denunciato il trattamento penalizzante nei confronti della Provincia di Imperia rispetto agli altri territori liguri.

L’ennesima beffa è arrivata in questi giorni poiché nel territorio spezzino a breve verrà data la possibilità di inquadrare 42 nuovi infermieri, mentre nell’ imperiese, da quasi due anni, se ne aspettano nove mai autorizzati.

E’ una situazione intollerabile, la Provincia di La Spezia ha praticamente lo stesso numero di abitanti di quella di Imperia, ma riceve da Genova molte più risorse per la sanità e pertanto adesso potrà avere più personale e quindi più servizi per i cittadini.Se da una parte siamo contenti per gli amici spezzini, dall’ altra denunciamo il vergognoso trattamento che ci viene riservato dal centro sinistra che, in questi dieci anni, ha mal governato la Liguria ed in particolare non ha mai voluto riequilibrare le disparità di trattamento tra i vari territori.

Quando governeremo dal 1 giugno la Regione faremo immediatamente atti a tutela dell’imperiese e dei cittadini che, soprattutto in materia di sanità, non possono più vivere queste macroscopiche ineguaglianze. Riceviamo meno soldi degli altri territori, ci chiudono gli ospedali e ci tolgono servizi, cosa vogliono ancora da noi?

Questa situazione paradossale deve finire e deve esserci un cambiamento di mentalità.
La sanità non deve essere guidata dalla politica, questa deve restarne fuori. Serve avere buon senso ed una ferma volontà di lavorare nell’interesse e per il bene dei cittadini.”