Elezioni Regionali 2015, Home — 28 maggio 2015 alle 15:41

#REGIONALI2015. CHIUSURA MICRO ASILO CARAMAGNA. PELLITTERI VS PIANA: “STRUMENTALIZZA IL CASO A FINI ELETTORALI”

Antonio Pellitteri, direttivo Imperia di tutti Imperia per tutti: “Ancora una volta spiace notare che alcuni politici non si fanno problemi a strumentalizzare per fini elettorali importanti temi sociali, creando prima allarmismo e poi spendendo facili promesse.”

di Redazione

pellitteri asilo

“Proprio in questi giorni, e non a caso, sono apparsi sui media locali le dichiarazioni del Sig. Alessandro Piana, candidato per la Lega Nord alle imminenti elezioni regionali, a proposito delle difficoltà in cui versa l’asilo di Caramagna”. A scriverlo è Antonio Pellitteri (membro cda Asilo nido Caramagna) , direttivo Imperia di tutti Imperia per tutti.

“In sintesi il Sig. Piana - Continua Pellitteri - ricordando il proprio ruolo di ex Presidente del Consiglio Provinciale, ha dapprima paventato la prossima chiusura dell’asilo, gettando in comprensibile stato di allarme le famiglie dei bambini che frequentano la struttura, poi, non pago di ciò, ha proclamato il proprio impegno, guarda caso una volta eletto, a reperire i fondi pubblici necessari per il mantenimento del piccolo ma importante presidio.

Ancora una volta spiace notare che alcuni politici non si fanno problemi a strumentalizzare per fini elettorali importanti temi sociali, creando prima allarmismo e poi spendendo facili promesse.
Il Sig. Piana però dimentica in primo luogo che è la sua parte politica, quando amministrava Imperia, che ha gestito la struttura e ne verificava l’andamento. Considerando lo stato in cui la subentrante Amministrazione ha trovato l’Asilo pensiamo che sia difficile parlare di saggia gestione data l’estrema precarietà dei conti.

E’ anche imbarazzante che lezioni di buona amministrazione vengano proprio da chi, pur avendo percepito una lauta indennità di funzione in Provincia, poi qualche problemino non proprio risolto bene lo abbia avuto per rimborsi di vitto e alloggio richiesti per una piacevole missione a Roma. Facile è gridare Roma ladrona, ma spesso agli slogan non seguono le buone prassi”.