IMPERIA. APERTA UN’INCHIESTA SULLA MORTE DELLA BIMBA CADUTA DA CAVALLO. UN ATTO DOVUTO PER FARE CHIAREZZA SUL TERRIBILE INCIDENTE

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La Procura della Repubblica di Imperia ha aperto un’inchiesta per far luce sulla morte della piccola Martina, 7 anni, a seguito di una caduta da cavallo. L’inchiesta è stata affidata al Pubblico Ministero Maria Paola Marrali. Si tratta di un atto dovuto, per accertare se vi siano o meno responsabilità o manchevolezze. Nel registro degli indagati è stata iscritta solo la titolare del maneggio “Pat’s horses”, Silvia Tassan Caser, dove è avvenuto l’incidente.

L’autopsia sul corpo della piccola, disposta dal PM, è stata eseguita dal medico legale Sara Candosin, e ha confermato che Martina ha perso la vita per le lesioni riportate a seguito della caduta da cavallo. Il PM ha incaricato i Carabinieri di Dolcedo di svolgere le indagini. Nel mirino degli inquirenti vi è un interrogativo relativo alla sicurezza. In particolare sulla normativa che regola le passeggiate a cavallo fuori dal maneggio.

Secondo l’art. 115 del Codice della Strada non è possibile condurre un cavallo al di fuori del maneggio avendo un’età inferiore ai 14 anni. Dalle prime informazioni sembra, però, che il terreno dove si è verificato il terribile incidente sia privato. Nel caso ciò fosse confermato le normative del codice della strada non sarebbero applicabili.