MATURITÀ 2015. PRIMA PROVA DI ITALIANO. ECCO LE TRACCE SCELTE DAGLI STUDENTI IMPERIESI /IL REPORTAGE DI IMPERIAPOST

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C’è chi ha scelto di affidarsi a internet e al mondo della comunicazione perché esperto in materia di social network e chi ha deciso di raccontare il proprio punto di vista sulla discriminazione femminile.

collage liceo interviste maturita

Imperia. C’è chi ha scelto di affidarsi a internet e al mondo della comunicazione perché esperto in materia di social network e chi ha deciso di raccontare il proprio punto di vista sulla discriminazione femminile prendendo spunto dalla storia del premio Nobel per la pace Malala. Hanno fatto scelte abbastanza eterogenee questa mattina gli studenti imperiesi impegnati nella prima prova di italiano dell’esame di maturità. ImperiaPost ha realizzato un reportage all’uscita del Liceo Scientifico Vieusseux, del Ruffini e del Liceo Amoretti.

RUFFINI

NICOLE IANNOLO E DOMENICO MONTENEGRO

“Abbiamo scelto tema il tecnico scientifico. Perché? Perché era abbastanza facile perché comunque noi ragazzi di conosciamo bene questo argomento. L’abbiamo scelto perché sembrava il più facile”.

LICEO SCIENTIFICO

 MIRCO CONIO

“Ho scelta il tema artistico letterario. “Divertente, perché a me piace la letteratura. Il tema richiedeva di descrivere com’è la vita con la letteratura, cosa ti può dare. Un tema abbastanza filosofico, per questo l’ho scelto”.

GIOVANNI RAINALDI

Ho scelto il tema su Malala. Mi ha colpito molto il fatto di Malala, di come ha rivendicato i suoi diritti e poi ho scritto una critica verso la società del medio oriente, perché sostengo che questa società abbia una mentalità molto statica e chiusa. Ho rivendicato il fatto che il ruolo della donna viene discriminato e questo non va bene. Perché proprio la donna viene discriminata? Visto che é la donna che ci dona la vita, ci sostiene, ci consola. Il fatto che discriminiamo la donna dimostra che noi siamo inferiori. Quindi alla fine bisogna apprezzare la donna per quello che fa. Mi sono soffermato sul fatto di Malala e sul fatto che Michelle Obama è andata in questi giorni a ?Londra per fare un discorso con la discriminazione di genere, contro le scuole create apposta per le bambine di colore. Ho ripreso una poesia di Shakespeare, o almeno attribuita a lui, ma in realtà sembra sia di un anonimo, ‘in piedi signori davanti a una donna’ e ho chiuso il mio elaborato dicendo in piedi signori davanti a Malala e sopratutto in piedi signori davanti a una donna”.

MARTA SIMONETTI

“Ho scelto Calvino, perché era un testo che avevo già visto e che quindi conoscevo. L’ho trovato relativamente facile”.

LICEO AMORETTI

CATERINA E AURORA

CAROLA E ELEONORA

STUDENTI DEL LICEO AMORETTI

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