IMPERIA. EROGATI INDEBITAMENTE OLTRE UN MILIONE DI EURO DAL COMUNE SOTTO FORMA DI POSIZIONI ORGANIZZATIVE /L’INTERVENTO DELLA UILFPL

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collage uil fpl

“Abbiamo appreso dagli organi di stampa che un’indagine interna del Comune di Imperia avrebbe rilevato che oltre un milione di euro sarebbero stati indebitamente erogati sotto forma di posizioni organizzative dal 2002 al 2013″. A scriverlo è il  Segretario Territoriale della UIL FPL Giacomo Vernazza, che così continua:

“Come UIL FPL pensiamo che l’indagine, richiesta dalla corte dei conti per verificare l’erogazione dei fondi, sia stata eseguita senza tener conto dei contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore dal 1999 e a tutt’oggi vigenti.

I contratti prevedono che le giunte comunali possano individuare nell’organizzazione del lavoro figure di posizioni organizzative e che le stesse vengono retribuite attingendo dal fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttivita’.

Le amministrazioni che dal 2002 al 2013 si sono succedute ad Imperia, nella loro autonomia gestionale, hanno provveduto ad attivare processi di riorganizzazione e conseguentemente a valutare , come previsto dai cc.cc.nn.l., anche le entita’ delle risorse necessarie per sostenere i maggiori oneri del trattamento economico accessorio del personale da impiegare nelle nuove attivita’, individuandone la relativa copertura nell’ambito delle capacita’ di bilancio.

Nel 2013 il sindaco comunicava che l’amministrazione, sempre nella sua autonomia gestionale, sarebbe addivenuta ad una nuova organizzazione del lavoro da attuare dall’anno 2014.

La nuova organizzazione secondo il sindaco, che noi crediamo essere stato in buona fede ma mal consigliato, avrebbe portato nel fondo produttivita’ per tutto il personale 150.000 euro annui cosa che, come noi avevamo rilevato, non e’ avvenuta e la quota e’ stata acquisita nel bilancio comunale.

Non crediamo che il sindaco di Imperia, anche in buona fede, voglia oggi incamerare, sempre sulle spalle del personale, altri 132.000 euro e percio’ lo invitiamo a dar urgenti disposizioni alla dottoressa Anfossi affinche’, nella sua veste di presidente della delegazione trattante, convochi con la massima urgenza, come da noi richiesto gia’ dal 4 marzo u.s.., le organizzazioni sindacali per la trattazione del fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività”.