IMPERIA. VERIFICA DI MAGGIORANZA IN COMUNE. CAPACCI A VIS-À-VIS CON I CONSIGLIERI. ISTITUITA LA GIORNATA DI RICEVIMENTO / ECCO DI COSA SI TRATTA

Home Politica

collage capacci consiglieri

Imperia – Si è tenuto questa mattina, lontano occhi indiscreti (tranne quelli di ImperiaPost), il tanto atteso chiarimento/confronto tra i consiglieri di maggioranza e il sindaco Capacci. Niente giunta, niente segretari di partito, neppure segretarie o messi comunali che in qualche modo avrebbero potuto disturbare il dibattito. Sono entrati in sala giunta alle 10.30 e sono rimasti fino alle 13 i consiglieri: Fulvio Balestra, Roberto Saluzzo, Alessandro Savioli, Natalia Riccò, Ester D’Agostino ( per Imperia Cambia), Gianfranca Mezzera e Lorenzo Lagorio (per il PD) e Simone Vassallo (NCD). Assente l’esponente di “Imperia di tutti, Imperia per Tutti” Riccardo Ghigliazza. Un confronto schietto, senza peli sulla lingua in cui il primo cittadino, che ha fatto il punto della situazione amministrativa non volendo però affrontare il discorso rimpasto, ha chiesto ai consiglieri se fossero ancora intenzionati a proseguire l’azione amministrativa. Inoltre, viste le rimostranze dei consiglieri che spesso vengono a conoscenza delle decisioni amministrative dai giornali, il sindaco ha deciso che ogni assessore dovrà dedicare due ore alla settimana ai consiglieri per aggiornarli sull’azione amministrativa e per accogliere le loro istanze. 

“Si va avanti – ha commentato Capacci a ImperiaPost – ho voluto questo confronto tra me e i  consiglieri comunali che hanno una funzione di controllo sull’operato dell’amministrazione. Si è trattato di una verifica e il risultato è che c’è la volontà di governare la città. Essendo consapevoli che ci sono mille difficoltà e critiche da subire vista la congiuntura economica che il Paese sta attraversando ho chiesto agli eletti dal popolo se erano intenzionati a rinnovarmi la fiducia. I problemi – prosegue Capacci – non ci sono solo a Imperia ma in tutta la Liguria, stiamo pagando il conto della crisi economica e politica dell’Europa e il fatto che l’Italia ha il debito pubblico quasi fuori controllo dandogli nuove competenze e dando meno risorse agli Enti locali.

I consiglieri comunali ricevono le segnalazioni dalla gente e perciò ho pensato che c’è la necessità di avere canali di comunicazione più diretti e costanti tra loro e i membri della giunta. Ho proposto un appuntamento fisso settimanale tra gli assessori e i consiglieri che avrà una durata di due ore. I consiglieri potranno chiedere conto agli assessori del loro operato e potranno portare le istanze dei cittadini. Credo che da questa proposta si potrà trarre molto vantaggio e infatti è stata molto apprezzata dai consiglieri comunali”.