IMPERIA. PORTO TURISTICO, SVOLTA STORICA. IL TAR BOCCIA I RICORSI CONTRO LA DECADENZA DELLA CONCESSIONE. CAPACCI: “IL COMUNE HA VINTO. LA GO IMPERIA GESTIRÀ IL PORTO”

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Una decisione che segna una svolta e che rafforza la gestione pubblica dello scalo turistico in capo alla Go Imperia, società partecipata del Comune di Imperia, e che compromette la posizione della Porto di Imperia SPA, sempre più vicina al fallimento definitivo.

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Svolta storica nella querelle relativa al porto turistico di Imperia. Il Tar Liguria, infatti, ha sciolto le riserve in merito al ricorso presentato da Porto di Imperia Spa, Acquamare, titolari posti barca, curatela fallimentare e banche contro il provvedimento di decadenza della concessione demaniale in capo alla Porto di Imperia Spa disposto dal dirigente del settori porti del Comune di Imperia Pierre Marie Lunghi.

Lo ha annunciato il Sindaco Carlo Capacci in conferenza stampa. Il Tribunale ha dichiarato i ricorsi inammissibili (respinto quello della curatela fallimentare), accogliendo di fatto le tesi difensive dei legali della Go Imperia e del Comune di Imperia, gli avvocati Enrico Panero e Luigino Montarsolo, secondo cui le mancanze contrattuali che hanno portato alla decadenza della concessione erano palesi e i ricorsi privi di un interesse legittimo.

Una decisione che segna una svolta e che rafforza la gestione pubblica dello scalo turistico in capo alla Go Imperia, società partecipata del Comune di Imperia, e che compromette la posizione della Porto di Imperia SPA, sempre più vicina al fallimento definitivo. Condizione imprescindibile per tornare “in bonis”, era la titolarità della concessione demaniale. “Mi spiace, ma ha vinto il Comune di Imperia. A pieno titolo la Go Imperia dispone del bacino turistico di Imperia” ha commentato Carlo Capacci.

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