DIANO MARINA. ISTITUITA LA TASI SULLA PRIMA CASA. IL COMITATO CITTADINO PER LA LEGALITÀ: “ENNESIMA PRESA IN GIRO”

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Andrea Guglieri, Federico Chinni, Felice Baciri e Mimmo Bisso, membri del comitato cittadino per la legalità, hanno inviato una nota stampa per prendere posizione in merito alla decisione dell’amministrazione Chiappori a Diano Marina di introdurre la Tasi sulla prima casa.

Dopo tante grandiose promesse, mai mantenute, dell’Amministrazione Chiappori, assistiamo ad un’altra   “presa in giro”. Era stato detto che nella nostra città questa nuova tassa sui servizi indivisibili (gestione illuminazione, strade, marciapiedi, ecc). Ecco il contrario: giovedì sera in Consiglio Comunale è stato dato l’annuncio che la nuova tassa sarà applicata alla prima casa con l’aliquota del 2 per mille; circa 200/300 euro per famiglia. Nessuno è felice di pagare nuove imposte, ma il sacrificio può venire tollerato quando l’Ente che le percepisce dimostra ai propri amministrati che si stanno migliorando i servizi e soprattutto le infrastrutture indispensabili al progresso della città. A Diano nulla di tutto questo, se non le urla del Sindaco contro lo Stato ladro che applica le odiose norme del “patto di stabilità” e diminuisce i trasferimenti ai comuni; dimentica,però, che fu la sua parte politica ad introdurre quelle norme obbedendo senza fiatare alle direttive comunitarie. Ma vi è di più ! Le parole pronunciate dal Sindaco in Consiglio (riportate da organi di stampa virgolettate), sono sconcertanti.

Rivolto all’Assessore che annunciava  l’introduzione della tassa  calcolata tecnicamente dall’Ufficio competente,dice : “ grazie di esistere”e poi aggiunge: “ Noi siamo ancora in età che non sappiamo cosa sia la demenza e perciò sappiamo cosa stiamo facendo”. Chiediamo: chi sono i dementi?.  Dopodiché magnifica la G.M. Spa con un messaggio: “ la G.M. per me è un vanto anche perché lo devo dire ai tre dell’Ave Maria (saranno i commissari prefettizi?) perché … ci viene ad aiutare con 240 mila euro e ha pagato400 mila euro per debiti pregressi.”

Il consigliere Batistotti ha obiettato che la G.M. può fare di più. Siamo d’accordo, anzi, dovrebbe essere liquidata. A questo proposito dimentica Chiappori che la G.M. Spa regala al “ Governo ladro” un’imposta sugli utili del 27,5%. Ciò non avveniva prima dell’anno 2000 perché con la gestione diretta delle spiagge non era dovuta . I dianesi devono sapere come viene amministrata la loro città.